Tivoli, auto fuori uso con fermo fiscale: 60 euro per avviare la rottamazione
La giunta ha fissato la tariffa per richiedere il certificato di inutilizzabilità, necessario alla cancellazione dal Pra e alla demolizione. Pagamento tramite PagoPa, istruzioni sul sito comunale.Il provvedimento della giunta
Rottamare un’auto fuori uso anche se bloccata da un fermo fiscale: a Tivoli arriva la tariffa per avviare la procedura. La giunta comunale ha deliberato questa mattina un costo di 60 euro per ogni richiesta del certificato di inutilizzabilità, il documento necessario per procedere alla cancellazione dal Pubblico registro automobilistico e alla demolizione del mezzo.
Il certificato per le vetture fuori uso
Il provvedimento riguarda i proprietari di veicoli inutilizzabili gravati da fermo amministrativo per mancati pagamenti. Per queste vetture è possibile richiedere l’attestazione da allegare alla domanda di cancellazione dal Pra.
La delibera dà applicazione alla legge 26 gennaio 2026, n. 14, che consente la cancellazione dai pubblici registri e la demolizione dei veicoli fuori uso anche in presenza di un fermo amministrativo. Il vincolo fiscale, dunque, non impedisce più di procedere alla rottamazione nei casi previsti dalla normativa.
Versamento tramite PagoPa
Per avviare la pratica il cittadino dovrà versare i 60 euro attraverso la piattaforma PagoPa, al momento della presentazione della domanda. Il pagamento è necessario per l’avvio della procedura: la tariffa riguarda la richiesta del certificato di inutilizzabilità.
Le istruzioni sul sito del Comune
Le indicazioni dettagliate sulle modalità di presentazione della domanda e sui documenti da trasmettere saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Tivoli. I proprietari potranno consultarle per richiedere l’attestazione e avviare il percorso di cancellazione e demolizione della vettura.
