Tivoli avvia la prima Comunità Energetica Rinnovabile a governance pubblica
Tivoli torna a guardare al futuro puntando sull’energia sostenibile. Sabato mattina, nella suggestiva cornice del Santuario di Ercole Vincitore, è stato ufficialmente avviato il percorso della prima Comunità Energetica Rinnovabile tiburtina, TIVOLI CER, tra le prime in Italia a caratterizzarsi per una governance a prevalenza pubblica.
In cosa consiste il progetto
L’iniziativa è promossa dal Comune di Tivoli insieme ad ASA Tivoli S.p.A. e ASA Servizi S.r.l., con la collaborazione di Consumerismo No Profit e Road to Green 2020. La Comunità Energetica sarà gestita tramite una Fondazione di partecipazione, con Comune e ASA nel ruolo di soci fondatori. Per i prossimi 18 mesi resterà aperta la possibilità di adesione ad altri soggetti pubblici, mantenendo comunque il controllo pubblico e favorendo la partecipazione di cittadini, imprese ed enti.
Il progetto prevede, nella prima fase, la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture e aree comunali – tra cui parcheggi, scuole e altri immobili pubblici – per una potenza complessiva stimata di circa 3,5 MWp. Un investimento che guarda al medio-lungo periodo: le stime parlano di un valore economico complessivo di circa 20 milioni di euro in vent’anni, risorse che potranno essere reinvestite sul territorio, anche a sostegno delle famiglie e contro la povertà energetica.
TIVOLI CER rappresenta una scelta strategica sotto il profilo ambientale, economico e sociale, rafforzando il ruolo storico della città nel settore energetico e avviando un percorso concreto di transizione basato su sostenibilità, responsabilità pubblica e partecipazione della comunità.
