Guidonia Montecelio, Claudio Zarro aderisce a Progetto Civico Italia
Progetto Civico Italia sbarca a Guidonia Montecelio. Ad annunciarlo è Claudio Zarro, già assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili ed ex candidato sindaco nel 2022, che ufficializza l’adesione alla rete nazionale degli amministratori locali coordinata da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
Zarro, eletto in Consiglio comunale nel 2017 con il Movimento 5 Stelle e successivamente confluito nel gruppo misto, ha poi intrapreso un percorso civico culminato nella candidatura a sindaco. L’ingresso nella rete di Progetto Civico Italia segna un nuovo passaggio nel quadro politico cittadino e apre a possibili sviluppi sul piano delle alleanze e dell’organizzazione territoriale.
Il Comunicato stampa:
Progetto Civico Italia arriva a Guidonia Montecelio
Claudio Zarro, ex assessore alla cultura ed alle politiche giovanili, aderisce alla rete degli amministratori locali di tutta Italia
Progetto Civico Italia arriva nel terzo comune del Lazio, Guidonia Montecelio. Lo annuncia Claudio Zarro, ex assessore alla cultura e candidato Sindaco nel 2022.
Claudio Zarro ha ufficializzato l’adesione alla rete civica degli amministratori locali di tutta Italia, coordinata da Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. “Costituendo il comitato, aderiamo ad un percorso civico nazionale che vede nelle istanze dei cittadini e nella loro risoluzione, l’unica strada per fare politica. Non ho mai perso di vista i problemi quotidiani dei cittadini ed anche senza un ruolo istituzionale continuo ad essere presente nel tessuto sociale della nostra citta’. Dobbiamo ripartire dai quartieri, dalle imprese, dai giovani che sono la nostra futura classe dirigente. E portare un po’ di bellezza in piu’ al nostro territorio. Educare al bello”.
“ Dopo 7 anni da consigliere comunale e quasi 2 da assessore, considero la crescita culturale ed umana di una comunità, la via maestra da percorrere per la comunità stessa. Una visione improntata a un cambiamento radicale, la terza via di cui spesso si parla e di cui nessuno poi si fa promotore”.
