In attesa della riapertura del Parco Begozzi a Villa Adriana, polemiche tra opposizione e maggioranza
Dopo due anni e quattro mesi di lunghi e travagliati lavori che hanno interessato Parco Begozzi, area verde e parco giochi che per decenni è stato curato e mantenuto dai cittadini fino a quando la precedente Amministrazione ha avviato degli interventi finanziati dal PNRR, è soggetta a polemiche tra opposizione e maggioranza.
L’attacco del Partito Democratio
“Buongiorno il Comunicato del Gruppo Consiliare PD Tivoli PARCO BEGOZZI – VILLA ADRIANA: UNA VITTORIA INCOMPLETA! Dopo 2 anni e 4 mesi di cantiere, il Sindaco annuncia per il 25 novembre alle 11 l’inaugurazione “definitiva” … ma la recinzione “importante” (quella pesante in ferro battuto, non la leggera del progetto iniziale) non è ancora montata, e l’ultima autorizzazione del Ministero dello Sport è arrivata “solo ieri”. Traduciamo: senza la pressione costante del Comitato Parco Adriano e nostra (interrogazioni, accessi agli atti, ecc.), il parco sarebbe ancora un rudere chiuso, con i lavori fermi da mesi per vincoli Sovrintendenza e CONI. È la comunità che ha lottato per non far morire un pezzo di verde attrezzato di Villa Adriana. Ma attenzione: riapertura non significa vittoria. Il Parco Begozzi DEVE essere: Recinzione completata SUBITO, Manutenzione garantita per i prossimi anni (non il solito “apriamo e poi vediamo” – vincolo del finanziamento PNRR, altrimenti i soldi tornano indietro). Accesso per associazioni sportive, scuole e cittadini – campi da calcetto, basket, pallavolo, area fitness, videosorveglianza attiva, punti acqua funzionanti, come da progetto del Dipartimento per lo Sport (1,5 mln euro, bando vinto nel 2023). E ORA IL VERO PROBLEMA: CICLABILE E ORTI SOCIALI, DOVE SIETE? Il progetto PNRR prevedeva un percorso ciclabile collegato per rendere il parco raggiungibile in sicurezza da tutto il quartiere (finanziato separatamente, ma già pronto nei piani comunali del 2023 – via San Salvatore e Adrianella). Eppure, a oggi i lavori sono fermi, i cittadini pedoni e ciclisti esposti al traffico, e le famiglie con bimbi non possono muoversi senza rischi. Chiediamo: quando sarà completata la realizzazione? Non è un optional, è parte del piano rigenerazione urbana! Peggio ancora, gli orti sociali – quel gioiello per l’inclusione, assegnati nel 2024 all’Associazione “Coltiviamolavita” per persone con disabilità (delibera Giunta 35/2022, regolamento Consiliare 9/2021) – sono un disastro: terreni inadeguati, inaccessibili tra Parco Begozzi e rione Adrianella, invasi da erbacce, recinzioni divelte e abbandono totale. Sopralluogo della Commissione Affari Sociali a febbraio 2025? Solo foto e parole. Affidatari in attesa da mesi di chiavi e pulizie, mentre il Comitato denuncia il degrado cronico. Dove sono quei 32.800 euro spesi per “aggregazione e rigenerazione” (progetto 2022)? Gli orti sociali devono tornare vivi: accesso immediato, supporto comunale e gestione condivisa con la comunità, come promesso dal Regolamento Orti Urbani. Non un altro fallimento sociale! Martedì 25 novembre ore 11:00 ci saremo tutti al Parco Begozzi. Non per la foto col Sindaco. Ma per CONTROLLARE CON I NOSTRI OCCHI: • Campi sportivi finiti e attrezzati. • Area fitness e videosorveglianza attiva. • Bagni e acqua funzionanti. • Recinzione montata. E PER CHIEDERE AD ALTA VOCE: piano ciclabile realizzato entro 2026, orti sociali accessibili al più presto! Villa Adriana non si accontenta di inaugurazioni a metà: Il Parco Begozzi, che i cittadini del quartiere hanno per anni mantenuto e curato, non può essere dopo tanti anni di attesa una vetrina finita solo a metà. Il gruppo Consigliare del Partito Democratico Il Circolo del Partito democratico di Tivoli”.
La risposta di Fratelli d’Italia
“La riapertura di Parco Begozzi sarà anticipata per restituire un’importante luogo di socialità alla comunità, mentre gli interventi di completamento proseguiranno nelle settimane successive, senza impedire la piena fruibilità dell’area. Dal PD di Tivoli arrivano critiche pretestuose, sostenendo che i lavori non sarebbero ancora completi, arrivando persino a elencare ciò che, a loro dire, “manca”, tentando di mettere in dubbio la credibilità dell’Amministrazione. Su questo li tranquillizziamo: il cronoprogramma è chiaro, definito e rispettato e tutta l’area sarà completata secondo quanto previsto dal progetto. Ma soprattutto vogliamo rassicurare i cittadini, gli unici veri interlocutori e i testimoni diretti di ciò che stiamo realizzando. L’impegno che mettiamo ogni giorno come Amministrazione è rivolto esclusivamente al bene comune, ed è su questo che continueremo a confrontarci, con trasparenza e responsabilità. Il PD tiburtino, sempre più distante dalla città reale, sembra ormai utilizzare come unico strumento la polemica per partito preso, tanto cara alla sinistra italiana. Comprendiamo che le opposizioni siano in perenne campagna elettorale, ma forse preferivano che il Parco rimanesse chiuso? Noi proseguiamo con coerenza, mantenendo la parola data e continuando a lavorare per Tivoli con serietà e concretezza.”
