Ufficializzata la nuova Giunta di Guidonia Montecelio, un solo cambiamento.

Ufficializzata la nuova Giunta di Guidonia Montecelio, un solo cambiamento.

Dopo l’azzeramento della Giunta voluto dal sindaco Lombardo 10 giorni fa, è arrivata la nomina dei nuovi Assessori. La squadra di governo di Guidonia Montecelio cambia solo in una casella, la Cultura, che passa da Claudio Zarro a Michele Venturiello.

Zarro, altro candidato sindaco civico alle scorse elezioni, si era dimesso da consigliere comunale per entrare in Giunta nel febbraio del 2024. Ora, con questo avvicendamento, resterà fuori da Palazzo Matteotti. Si dimetterà, al termine della prossima seduta di consiglio comunale convocata per il 28 luglio, Michele Venturiello per entrare ufficialmente in giunta. Lo scranno di Venturiello nell’assise sarà preso dalla prima dei non eletti della lista Città Nuova, Veruska Sirimarco.

La nuova giunta

•⁠ ⁠Paola De Dominicis: Vice Sindaco con delega al PNRR e al monitoraggio dei bandi e dei finanziamenti pubblici;
•⁠ ⁠Cristina Rossi: Assessore alle Politiche Sociali e Sport;
•⁠ ⁠Valentina Torresi: Assessore al Bilancio e alle Finanze;
•⁠ ⁠Andrea Mazza: Assessore all’Ambiente e Patrimonio;
•⁠ ⁠Mario Proietti: Assessore ai Lavori Pubblici;
•⁠ ⁠Paolo Ruggeri: Assessore all’Urbanistica;
•⁠ ⁠Michele Venturiello: Assessore alla Cultura e al Commercio.

Il commento del sindaco Mauro Lombardo

“Sono felice per l’ingresso in giunta dell’avvocato Michele Venturiello” – commenta il Sindaco Lombardo – “la sua esperienza amministrativa e professionale ci sarà preziosa per il prosieguo della nostra azione amministrativa.”
“Faccio gli auguri alla neo-Consigliera Veruska Sirimarco che porterà in Amministrazione nuove competenze e nuovo entusiasmo e ringrazio Claudio Zarro per l’enorme mole di lavoro che ha profuso per un anno e mezzo alla guida del suo assessorato”.



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Fulvio Ventura

Giornalista, social media manager, mobile journalist, papà, rugbista, scout e volontario di protezione civile. Nel campo lavorativo, le parole sono la mia passione e la mia professione. Che siano scritte, speakerate o riprese, poco importa. Ho scelto di vivere raccontando fatti, esperienze, emozioni. Dalle parole stampate sulla carta a quelle pubblicate in digitale. Dalle immagini fotografate su pellicola al mobile journalism, il tempo – più di vent’anni – ha cambiato gli strumenti, ma non la passione.