San Gregorio da Sassola alla Mostra del Cinema di Venezia: il borgo-gioiello si candida a diventare set cinematografico
Il paese selezionato dalla Roma Lazio Film Commission sarà presentato alle produzioni internazionali: castello, borgo medievale e scorci barocchi diventano una vetrina per il cinema.Uno scenario da film
Un castello medievale con ponte levatoio, torri e merlature, un paese antico arroccato sul tufo e, tutt’intorno, i boschi della Valle dell’Aniene. San Gregorio da Sassola porta il suo scenario da film alla Mostra del Cinema di Venezia, dove sarà presentato alle produzioni italiane e internazionali come possibile location cinematografica.
Il piccolo centro a una decina di chilometri da Tivoli è stato infatti selezionato dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission tra i territori da promuovere nelle principali vetrine internazionali del settore. E la prima grande occasione sarà proprio l’83ª Mostra del Cinema di Venezia, dove San Gregorio da Sassola sarà presente nello stand della Regione Lazio.
Dal Medioevo al Barocco, un set naturale
A giocare la sua partita sarà soprattutto l’immagine di un borgo che sembra già costruito per una macchina da presa. L’ingresso nel centro storico avviene attraverso il monumentale Castello Brancaccio, passando sul ponte levatoio e sotto un’arcata dominata da torri e merlature.
Poi ci sono i due volti del paese: il nucleo medievale, appoggiato sullo sperone vulcanico, e l’espansione seicentesca di Borgo Pio. Un concentrato di epoche e architetture racchiuso in poche centinaia di metri, con sette chiese, antichi palazzi e scorci sulla campagna circostante.
Il protagonista resta il castello, le cui origini vengono fatte risalire al X secolo e che nei secoli è passato dalla funzione difensiva a quella di residenza nobiliare. Al suo interno conserva anche ambienti affrescati attribuiti ai fratelli Taddeo e Federico Zuccari, oltre a opere di pregio. Nel 1899 arrivò fin qui anche la regina Margherita. Dal 1991 il maniero è di proprietà comunale.
La vetrina internazionale
Ora questo patrimonio viene proposto anche come risorsa per il cinema. A Venezia il territorio sarà presentato agli operatori del settore e alle imprese cinematografiche provenienti da diversi Paesi, con l’obiettivo di intercettare l’interesse di produzioni alla ricerca di nuove location.
Una candidatura che potrebbe trasformarsi anche in uno strumento di promozione turistica per uno dei borghi più caratteristici dell’area tiburtina, mettendo insieme cinema, patrimonio storico, ambiente e produzioni locali.
“Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione – commenta il sindaco Giovanni Loreto Colagrossi – consapevoli che aver tutelato negli anni il nostro territorio ha dato i suoi frutti. Ringraziamo la Fondazione Roma Lazio Film Commission, che vede come soci il Comune di Roma e la Regione Lazio, per aver creduto nelle potenzialità della nostra terra. Questo ci spinge – conclude Colagrossi – a fare sempre meglio per valorizzare le nostre risorse storiche, culturali ed ambientali unite al nostro prodotto tipico di qualità”.
