Tivoli, una marcia inarrestabile per l’inclusione: il resoconto della giornata “Vieni con Noi”.
TIVOLI – Una domenica che resterà impressa nel cuore della città. Il 19 aprile, in occasione del 3241° Natale di Tivoli, la passeggiata solidale “Vieni con Noi” ha trasformato il centro storico in un laboratorio a cielo aperto di inclusione e solidarietà. Dalla partenza in Piazza Rivarola fino al grande raduno in Piazza Garibaldi, la partecipazione dei cittadini è stata straordinaria, segnando un punto di svolta nel dialogo tra istituzioni, sanità e territorio.
Istituzioni e territorio: un fronte comune .
La giornata ha visto la partecipazione attiva dell’amministrazione locale e regionale.
Il Sindaco Marco Innocenzi: “Tivoli è di tutti”.
Ad aprire le dichiarazioni ufficiali è stato il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, intervistato a margine dell’evento, il Primo Cittadino ha voluto sottolineare il valore identitario dell’iniziativa:
”Celebrare il Natale di Tivoli significa celebrare la nostra comunità. Oggi, con ‘Vieni con Noi’, ribadiamo che la nostra è una città che non vuole lasciare indietro nessuno. Vedere Piazza Garibaldi così viva è l’augurio più bello che potessimo fare alla nostra storia: una Tivoli moderna, accogliente e senza barriere.”
L’Assessore alle Politiche Sociali di Tivoli, Erika Osimani, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, ha sottolineato l’importanza di integrare eventi di questa sensibilità nel calendario ufficiale delle celebrazioni cittadine:
“Vedere la nostra città così partecipe è il segno che la strada intrapresa è quella giusta. ‘Vieni con Noi’ non è solo un evento nel programma del Natale di Tivoli, ma un impegno che prendiamo come amministrazione: lo sport e la socialità devono essere un diritto accessibile a tutti, senza distinzioni. Oggi Tivoli ha dimostrato di avere un cuore grande e inclusivo.”
All’evento non è mancato il supporto della Regione Lazio, rappresentata dall’Assessore Regionale Massimiliano Maselli, che ha lodato l’iniziativa: “È fondamentale che le istituzioni regionali siano presenti sul territorio per ascoltare e supportare queste realtà. Il nostro obiettivo è creare una rete solida che garantisca pari opportunità e servizi efficienti in ogni angolo della regione, partendo proprio dal valore dello sport e della condivisione visto oggi a Tivoli”.
Sanità e assistenza: il Progetto TOBIA e le Cure Palliative .
Piazza Garibaldi è stata il fulcro dell’approfondimento scientifico e assistenziale grazie agli stand della ASL Roma 5.
Particolare attenzione è stata rivolta all’intervento del Direttore dell’Ospedale di Tivoli, Roberto Corsi , che ha illustrato i dettagli del Progetto TOBIA (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali). Il progetto mira a garantire alle persone con disabilità intellettiva e relazionale un accesso facilitato e percorsi dedicati all’interno delle strutture ospedaliere, riducendo lo stress e le barriere comunicative durante le cure.
Accanto a lui, il Coordinatore della Rete Locale di Cure Palliative della ASL Roma 5 ,Francesco Scarcella , ha spiegato l’importanza dello stand informativo allestito in piazza: un presidio fondamentale per far conoscere ai cittadini i servizi di supporto e dignità nel fine vita, sottolineando come l’inclusione passi anche per l’accompagnamento nelle fasi più fragili dell’esistenza.
Il Rock che abbatte i muri: il momento di massima energia è arrivato con l’esibizione dei Ladri di Carrozzelle. Oltre alla musica, è stato intervistato il Direttore Artistico della band, Paolo Falessi, anima storica del progetto che ha raccontato come la musica rock sia il veicolo perfetto per scardinare gli stereotipi:
“Noi non facciamo musica per’ il sociale, noi facciamo rock. La musica è un linguaggio universale: sotto il palco non ci sono disabili o normodotati, ci sono solo persone che si divertono insieme. Ed è questo che è successo oggi a Tivoli.”
La voce dei cittadini.
L’entusiasmo era palpabile tra la gente. “È emozionante vedere come una semplice camminata possa unire così tanto,” racconta una residente partecipante. “Eventi come questo servono a ricordarci che l’inclusione non si fa a parole, ma stando insieme e rendendo gli spazi della nostra città davvero di tutti.”
Sport e inclusione : un binomio vincente .
La giornata è proseguita con attività sportive adattate, dimostrando che il movimento fisico è uno dei linguaggi più potenti per superare ogni limite. Tra stand, musica e sport, il messaggio è arrivato chiaro: la comunità di Tivoli cresce solo se nessuno viene lasciato indietro.
Tra i sorrisi dei ragazzi coinvolti e la curiosità dei passanti, la gente ha risposto con entusiasmo. Molti i cittadini che si sono fermati presso il punto ristoro di Confagricoltura e che hanno partecipato alle attività sportive adattate, confermando che “Vieni con Noi” non è stata solo una sfilata, ma un momento di vera condivisione comunitaria.
Tivoli chiude così i festeggiamenti per il suo Natale con un messaggio chiaro: una città è veramente tale solo quando è accessibile, accogliente e capace di camminare allo stesso passo di tutti i suoi abitanti.
