“Cuori Narranti”: la Regione Lazio lancia un concorso letterario per i giovani

“Cuori Narranti”: la Regione Lazio lancia un concorso letterario per i giovani

Un nuovo spazio per la scrittura, la creatività e il racconto delle emozioni: arriva “Cuori Narranti”, il concorso letterario promosso dalla Regione Lazio e realizzato da Lazio Innova, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 35 anni.

L’iniziativa ha l’obiettivo di stimolare la partecipazione culturale e dare voce alle nuove generazioni attraverso il racconto, l’autonarrazione e l’elaborazione di vissuti personali, individuali o collettivi. Un’opportunità concreta per mettere in circolo esperienze, idee e prospettive che nascono nel quotidiano, nella scuola, nelle relazioni, nei territori.

Storie vere, emozioni autentiche: l’ispirazione arriva dalla realtà

I partecipanti sono invitati a scrivere un racconto breve, originale e inedito, che metta al centro esperienze realmente vissute. Il tema è libero, ma il cuore del progetto è l’emozione, il vissuto personale, la capacità di raccontare la complessità dell’essere giovani oggi, in una società in continuo cambiamento.

Non si tratta solo di un esercizio di stile, ma di un vero e proprio spazio di espressione per far emergere le molteplici voci che animano il Lazio. Il concorso vuole valorizzare il potere della scrittura come strumento di conoscenza di sé e degli altri, e come mezzo per costruire memoria condivisa.

Come partecipare

Per partecipare al concorso, c’è tempo fino alle ore 12:00 del 15 luglio 2025. La candidatura può essere inviata esclusivamente online, seguendo le modalità indicate sul sito di Lazio Innova, dove è disponibile anche il regolamento completo dell’iniziativa.

Per tutti i dettagli e per accedere alla piattaforma di candidatura, è possibile consultare la pagina ufficiale del concorso:

👉 Cuori Narranti – Bando ufficiale su Lazio Innova

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Fulvio Ventura

Giornalista, social media manager, mobile journalist, papà, rugbista, scout e volontario di protezione civile. Nel campo lavorativo, le parole sono la mia passione e la mia professione. Che siano scritte, speakerate o riprese, poco importa. Ho scelto di vivere raccontando fatti, esperienze, emozioni. Dalle parole stampate sulla carta a quelle pubblicate in digitale. Dalle immagini fotografate su pellicola al mobile journalism, il tempo – più di vent’anni – ha cambiato gli strumenti, ma non la passione.