Una domenica nel complesso monumentale del San Michele di Montecelio dove gli affreschi della chiesetta e 24 lunette in rima raccontano la storia di San Francesco d’Assisi. Un viaggio tra arte, spiritualità e memoria che accompagnerà i visitatori alla scoperta dei tesori custoditi nell’antico convento tra testimonianze storiche e opere d’arte legate alla presenza dei Frati Minori Osservanti nel territorio.
I tesori nascosti del San Michele
Domenica 24 maggio 2026 il complesso monumentale di San Michele Arcangelo di Montecelio aprirà eccezionalmente le sue porte per un itinerario guidato dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi. Un viaggio tra arte, spiritualità e memoria che accompagnerà i visitatori alla scoperta dei tesori custoditi nell’antico convento francescano di Montecelio, tra affreschi, testimonianze storiche e opere d’arte legate alla presenza dei Frati Minori Osservanti nel territorio.
Il chiostro e le lunette francescane
Il percorso prenderà avvio dal chiostro settecentesco che oggi ospita il Museo Civico Archeologico Rodolfo Lanciani. Qui sarà possibile ammirare le ventiquattro lunette affrescate dedicate alla vita del Poverello di Assisi, accompagnate da rime baciate che raccontano alcuni dei momenti più significativi dell’esperienza umana e spirituale del santo. Tra gli ambienti più suggestivi anche il refettorio conventuale, dove sopravvivono frammenti dell’antica rappresentazione dell’Ultima Cena e l’immagine della Madonna “lettrice” che si volta verso l’Angelo dipinto sulla parete opposta..
La chiesa restaurata e gli affreschi
L’itinerario proseguirà all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo, edificata nel Settecento in stile neo-barocco sulle rovine di un edificio più antico e tornata a splendere dopo oltre vent’anni di restauri. La chiesa conserva gli affreschi ottocenteschi del frate pittore Michelangelo Cianti e importanti decorazioni dedicate al mondo francescano. Sull’altare campeggia la copia del celebre San Michele Arcangelo di Guido Reni, realizzata nel 1740 da Giovanni Battista da Roma. Di grande impatto anche i dipinti murali della tribuna con l’apoteosi di San Francesco e l’approvazione della regola francescana da parte di Papa Innocenzo III.
Informazioni e prenotazioni
La visita si concluderà nella Sala espositiva d’arte sacra monticellese, con un approfondimento dedicato alla presenza dei Frati Minori Osservanti a Montecelio e all’esposizione di alcuni oggetti inediti provenienti dall’antico convento francescano. Le partenze sono previste ogni ora dalle 9 alle 12. La partecipazione è a offerta libera con prenotazione obbligatoria all’indirizzo prenotazionemuseolanciani@gmail.com. Un’occasione speciale per vivere un itinerario tra devozione, arte e storia nel cuore del patrimonio culturale monticellese.
Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.