Tivoli, firmato il protocollo d’intesa per la “Banca delle Visite”

Tivoli, firmato il protocollo d’intesa per la “Banca delle Visite”

È stato firmato oggi, nella Sala Consiliare di Palazzo San Bernardino,
il protocollo d’intesa per l’attivazione della “Banca delle Visite” a
Tivoli. Un’iniziativa che punta a garantire prestazioni mediche gratuite
a cittadini e famiglie in difficoltà economica, rafforzando la rete di
solidarietà e sostegno sul territorio.
Alla firma hanno preso parte rappresentanti dell’Amministrazione
comunale e i referenti del progetto, con l’obiettivo di avviare una
collaborazione strutturata per facilitare l’accesso alle cure a chi si
trova in condizioni di fragilità.
Nel corso dell’incontro sono state intervistate l’Assessore alle
Politiche Sociali di Tivoli, Erika Osimani, e la Presidente della Banca
delle Visite, Michela Dominicis.
“Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso una maggiore
equità nell’accesso alle cure”, ha dichiarato l’assessore Osimani.
“Integrare la Banca delle Visite con i servizi sociali comunali
significa offrire una risposta tempestiva alle situazioni di difficoltà
che intercettiamo ogni giorno”.
“La salute è un diritto e non può diventare un privilegio”, ha
sottolineato la Presidente Dominicis. “Con questo accordo vogliamo
costruire una rete solidale capace di garantire visite specialistiche ed
esami diagnostici a chi oggi è costretto a rinunciare alle cure per
motivi economici”. La “Banca delle Visite” si propone infatti di coprire
prestazioni sanitarie attraverso un sistema che coinvolge enti,
professionisti e realtà locali, con l’obiettivo di ridurre le
disuguaglianze nell’accesso alla salute.
Nei prossimi giorni saranno rese note le modalità operative e i criteri
per accedere al servizio, che sarà integrato con le attività dei servizi
sociali comunali.

Vidyati anche questi

Federica Mancini

Appassionata di comunicazione e informazione, sono diplomata e attiva tra televisione, cinema e contenuti digitali. Ho collaborato come opinionista in programmi Rai e in ambito cinematografico, maturando esperienza nel racconto dei fatti e dell’attualità. Credo in una comunicazione chiara, accessibile e vicina alle persone. Amo il confronto diretto e il contatto con il pubblico, perché l’informazione nasce dall’ascolto. Racconto storie e realtà del territorio con attenzione, empatia e spirito dinamico. Pratico danza aerea e canto in un coro, convinta che anche corpo e musica siano strumenti di espressione. Per me comunicare significa creare connessioni autentiche e dare voce alle persone.