Prima ondata di caldo, tutti i consigli da seguire per la propria salute

Prima ondata di caldo, tutti i consigli da seguire per la propria salute

L’Italia è già stata colpita dalla morsa del caldo africano. Sono molte città infatti già segnate con il bollino rosso, ossia il massimo livello di allerta. Per questo è ben importante prevenire ad ogni possibile effetto negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo per le persone più a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Pertanto, il ministero della Salute ha diffuso una serie di consigli utili per fronteggiare l’emergenza.

I consigli per fronteggiare il caldo

1) Consultare ogni giorno il Bollettino della propria città. 2) Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18). Infatti, le temperature e l’umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni. 3) Evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. 4) Trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua fresca. 5) Seguire un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evitare cibi elaborati e piccanti, mentre è preferibile consumare molta verdura e frutta fresca.

6) Utilizzare correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti, ad esempio non indirizzarlo mai direttamente sul corpo, in particolare in caso di persone anziane allettate e con limitata autonomia. 7) Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata. 8) Assicura un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica. 9) Indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usare occhiali da sole. 10) Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

Cibo, liquidi e ambienti climatizzati

11) Bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. 12) Evitare, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche. 13) Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici. 14) Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica. 15) Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che
prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 C.

 16) Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticarsi di portare sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste. 17) Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. 18) Assicurarsi che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte. 19) Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. 20) In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico.

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Ludovica Lamboglia

Giornalista pubblicista e social media manager, laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di informazione e media digitali. Amo con tutta me stessa il giornalismo sportivo, ma credo fortemente nella comunicazione a 360°. Informare i lettori, coinvolgerli con i miei racconti e le interviste, vivere intensamente di emozioni e passioni. Questo è il mio obiettivo. Amo raccontare storie, dare voce ai fatti e alle persone, e tradurre la complessità della realtà in contenuti chiari, coinvolgenti e accessibili. Nel tempo libero studio in un’accademia di canto, altra mia passione. Perché alla fine è la comunicazione in qualsiasi sua forma il vero motore di tutto.