Le ricette del Calendario dell’Avvento di Vidya It: #19 Biscotti di Pan di Zenzero

Le ricette del Calendario dell’Avvento di Vidya It: #19 Biscotti di Pan di Zenzero

Di

Gabriella Cinelli

Biscotti di Pan di Zenzero

Simboli del periodo natalizio, i biscotti di Pan di zenzero, vengono da un impasto originario dell’Oriente, che si diffuse, sotto diverse forme, in tutta l’Europa medievale. Fu nel Medioevo che i pani aromatizzati allo zenzero ebbero successo: impasti a base di mandorle tritate, pangrattato raffermo, acqua di rose, miele e zucchero pressati in stampi di legno scolpiti con simboli, personaggi e immagini che narravano storie. Ci fu una grande evoluzione quando il pan grattato fu sostituito con la farina, ma il nome pan di zenzero è arrivato fino ai nostri giorni. L’origine del nome con cui biscotti a forma di omini, cuori, animali o casette si affermarono è latina, deriva infatti dalla parola zingiber, che significa appunto zenzero, l’ingrediente che lo caratterizzava e gli donava un sapore così originale. L’Omino di Pan di Zenzero è anche uno dei personaggi del cartone animato Shrek, talmente amato che puntualmente in famiglia e nelle pasticcerie di tutto il mondo a Natale, questi Omini si preparano per i bambini, accanto ai dolci tradizionali.

La Storia

Originario dell’Oriente, lo zenzero venne usato nell’antichità presso diversi popoli a scopo medicamentoso. «Nel fondo dello stomaco, dei reni e del polmone/ Lo zenzero bruciante s’impone con ragione./ Spegne la sete, rianima, stimola il cervello/ In vecchiaia risveglia nuovamente l’amore» recita un testo medico della scuola salernitana (XII secolo). Furono i crociati nell’XI secolo a portarlo in Europa, dove godette di un notevole successo sulle tavole aristocratiche grazie ai cuochi che cercavano novità stravaganti da proporre ai propri curiosi padroni. In Germania, divenne protagonista delle feste sin dal Medioevo, e ricevette un ulteriore impulso grazie alla fiaba Hansel e Gretel, pubblicata nel 1812 dai fratelli Jakob e Wilhelm Grimm nella raccolta di fiabe popolari intitolata Fiabe del focolare. Prese qui il via la moda di realizzare casette di pan di zenzero decorate. Particolarmente rinomati erano i biscotti di Norimberga dove assumevano forme differenti a seconda della festività: a Pasqua fiori, in autunno animali e uccelli, in occasione delle feste religiose simboli sacri. E poi ancora cuori, angeli, corone e casette. La produzione di pan di zenzero di Norimberga si diffuse a tal punto che in città cominciarono a trasferirsi artigiani che a vario titolo lavoravano nel settore: scultori e orefici per realizzare gli stampi, pittori per decorare i biscotti e naturalmente panettieri e pasticceri.

La prima menzione letteraria è di William Shakespeare, che in “Pene d’amor perdute” inserisce questa battuta: «Se avessi un solo quattrino al mondo, te lo darei per comprarti un pan di zenzero!». Pare invece che l’idea di realizzare il famoso Gingerbread man venne addirittura alla regina Elisabetta I, che diede ordine ai pasticceri di corte di cuocere dei personaggi che rappresentassero gli ospiti stranieri e gli alti dignitari presenti alla sua tavola.

Se Gingerbread man è diventato uno dei simboli del Natale nei Paesi anglosassoni, il cuore rimane una delle fogge più diffuse nell’Europa continentale. Diventò infatti consuetudine diffusa un po’ ovunque che gli innamorati se ne facessero dono.

La risposta italiana al pan di zenzero è il panpepato (già raccontato nella prima ricetta il 1 dicembre), anch’esso del Medioevo. Nella nostra Penisola l’impasto si arricchisce degli ingredienti tipici dell’area mediterranea: noci, mandorle, mosto cotto (o sapa) e il pepe, più apprezzato dello zenzero.

Ingredienti

1 uovo +1 tuorlo
350 gr Farina di grano tenero tradizionale*
Spezie in polvere: 1 cucchiaino di cannella, 1 di noce moscata, 2 di zenzero, 1 di chiodi di garofano
150 gr Burro freddo
140 gr Zucchero di canna
Miele millefiori di territorio

Per la glassa: ½ albume, 75 gr zucchero a velo

Preparazione

In una Boule uniamo farina, zucchero di canna, cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano macinati e un pizzico di sale. Mescoliamo le polveri ed aggiungiamo il burro freddo cubettato creando con il calore delle nostre mani la cosiddetta sabbiatura. A questo punto uniamo un uovo intero, un tuorlo ed il miele e impastiamo il tutto fino ad ottenere un panetto liscio. Avvolgiamo il panetto nella pellicola e facciamolo riposare in frigo. Trascorsa un’ ora possiamo stendere l’impasto aiutandoci con della farina sul piano, creando uno spessore di circa 6-7 millimetri, e tagliare i nostri Biscotti di Pan di Zenzero con degli stampi.

Posizionarli su una teglia foderata di carta forno e cuocere in forno a 180°per 10 minuti. Appena tolti dal forno dovranno risultare ancora leggermente morbidi. Una volta freddi toglieteli dalla teglia e decorateli con la glassa, bianca, mi raccomando.

Buona lettura quotidiana per celebrare la magia dell’Avvento.
A cura di Gabriella Cinelli, Archeologa del Gusto e Cuoca Slow Food dell’Alleanza

*Cercate una buona farina tradizionale tra le aziende iscritte a Slow Grains, la rete di Slow Food che tutela la biodiversità dei grani tradizionali, valorizza i produttori e trasformatori locali e nazionali che li coltivano e trasformano in modo sostenibile, e rilancia la filiera dei cereali tradizionali per rigenerare le aree interne e creare comunità più sostenibili.

Scopri cos’è l’Avvento

Per sapere di più sul Calendario dell’Avvento vi rimandiamo al link dell’articolo appositamente dedicato: https://www.vidyait.net/attualita/calendario-avvento-come-funziona-quando-nacque/

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Redazione

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