Durante le ondate di calore sono evidenti gli effetti sulla salute, soprattutto in specifiche attività lavorative come quelle svolte dai lavoratori adibiti ad attività protratta all’aperto. Le elevate temperature possono causare infatti malori o ridurre le capacità di attenzione del lavoratore con la possibilità del rischioinfortuni in notevole aumento.
Le temperature estreme aumentano i rischi per la salute dei lavoratori, soprattutto nei settori esposti come agricoltura, edilizia, cantieri e florovivaismo. Per questo, la Regione Lazio ha attivato anche per quest’anno misure specifiche di prevenzione e tutela, rivolte alla popolazione lavoratrice. In attuazione della Determinazione G08882 del 03/07/2024, è attivo un Piano Mirato regionale di prevenzione dei rischi lavorativi da alte temperature, che coinvolge.
Con l’Ordinanza Z00001 del 30/05/2025, è vietato il lavoro nei settori esposti (agricoltura, edilizia, cava, vivaismo) dalle ore 12:30 alle 16:00, fino al 31 agosto 2025, nei giorni in cui il bollettino Worklimate segnala rischio “ALTO” per attività fisica intensa.
Per sapere quando scattano i livelli di rischio, è attivo il portale Worklimate 2.0, con aggiornamenti giornalieri (da lunedì a venerdì) sul rischio da stress termico per i lavoratori, suddiviso per province e tipologie lavorative all’indirizzo .
Giornalista pubblicista e social media manager, laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di informazione e media digitali. Amo con tutta me stessa il giornalismo sportivo, ma credo fortemente nella comunicazione a 360°. Informare i lettori, coinvolgerli con i miei racconti e le interviste, vivere intensamente di emozioni e passioni. Questo è il mio obiettivo. Amo raccontare storie, dare voce ai fatti e alle persone, e tradurre la complessità della realtà in contenuti chiari, coinvolgenti e accessibili. Nel tempo libero studio in un’accademia di canto, altra mia passione. Perché alla fine è la comunicazione in qualsiasi sua forma il vero motore di tutto.