Maremmana riaperta, D’Ignazi chiarisce le tappe del cantiere: “Si riparte a settembre, fine lavori tra gennaio e febbraio”

Maremmana riaperta, D’Ignazi chiarisce le tappe del cantiere: “Si riparte a settembre, fine lavori tra gennaio e febbraio”




La riapertura segna la conclusione del primo step. L’assessore alla Viabilità mette in fila tempi e prossime fasi: lavori di nuovo al via a settembre, traguardo previsto a febbraio con l’obiettivo di anticipare a gennaio. In arrivo anche un tavolo con Acea e attività produttive.

L’assessore chiarisce il cronoprogramma

Strada riaperta, ma cantiere tutt’altro che concluso. Dopo il ripristino della viabilità sulla Maremmana Inferiore, avvenuto in anticipo rispetto alle previsioni, l’assessore alla Viabilità Simonetta D’Ignazi mette in fila fasi e tempi dell’intervento, chiarendo cosa accadrà nei prossimi mesi: ora il cantiere va in stand by, a settembre partirà il secondo step e la conclusione complessiva è prevista per febbraio, con l’obiettivo dell’amministrazione di provare ad anticiparla a gennaio.

Un chiarimento arrivato dopo che la riapertura della strada aveva creato qualche incertezza sull’effettivo stato dell’intervento. Ad essere terminata, infatti, è soltanto la prima fase dei lavori, quella più delicata dal punto di vista della viabilità.

“Il cronoprogramma – spiega l’assessore – prevedeva per questo primo step una scadenza al 10 settembre, ma contemplava già una sospensione delle attività dal 15 al 31 agosto. Se le lavorazioni non fossero state completate entro il 14 agosto, quindi, durante lo stop il tratto sarebbe rimasto chiuso e il cantiere avrebbe terminato la fase soltanto alla ripresa di settembre.

I lavori sono invece andati più velocemente del previsto, consentendo di completare il primo step e riaprire la Maremmana in anticipo. Da qui la restituzione della strada alla circolazione”.


A settembre la seconda fase


La prossima data da segnare sul calendario è settembre, quando Acea riprenderà le lavorazioni previste dal cronoprogramma. Secondo le indicazioni fornite da D’Ignazi, le fasi successive dovrebbero avere conseguenze sulla circolazione meno pesanti rispetto a quelle appena affrontate.

“La prima parte dell’intervento era infatti considerata la più critica ed era stata programmata proprio ad agosto, approfittando della fisiologica riduzione dei flussi di traffico. A rendere più complicata la situazione è stata anche la contemporanea chiusura di via Rosolina per l’accesso a Villa Adriana”.

Quanto alla fine dell’intervento, la previsione attuale porta a febbraio 2027, anche se Palazzo San Bernardino punta a guadagnare ancora tempo. “L’obiettivo dell’amministrazione – spiega l’assessore – è continuare a lavorare per accelerare i tempi e, se possibile, anticipare la chiusura del cantiere già al mese di gennaio”.

Un tavolo per limitare i disagi

Intanto si lavora anche sul fronte delle attività economiche che hanno maggiormente risentito delle limitazioni alla circolazione. In occasione della riapertura D’Ignazi ha effettuato un sopralluogo insieme al presidente della commissione Viabilità Massimiliano Asquini, incontrando una delegazione delle attività produttive della zona.

“A breve – conclude l’assessore – sarà convocato un tavolo tra Comune, Acea e una rappresentanza degli operatori economici interessati. L’obiettivo è affrontare prima della ripartenza le criticità emerse durante il primo step e individuare soluzioni che consentano di ridurre l’impatto delle prossime lavorazioni sulle attività, senza compromettere il cronoprogramma”.

Perciò ecco la tabella di marcia indicata dall’assessore D’Ignazi: prima fase conclusa e Maremmana nuovamente percorribile, pausa del cantiere ad agosto, ripartenza a settembre e conclusione generale prevista tra gennaio e febbraio. Con il tavolo appena annunciato chiamato a trovare, prima del nuovo avvio, il modo di rendere meno pesanti i prossimi mesi per viabilità e attività produttive.


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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.