Monterotondo, negata la sala per un libro su Acca Larentia: polemica politica
Si accende il confronto politico a Monterotondo dopo la decisione del sindaco Riccardo Varone di negare l’utilizzo della sala consiliare per la presentazione del libro “Chi sparò ad Acca Larentia”, iniziativa promossa dalla federazione provinciale romana di Gioventù Nazionale.
Il contesto dell’azione
In una nota, esponenti di Fratelli d’Italia contestano la scelta dell’amministrazione comunale, definendola una decisione divisiva e connotata ideologicamente, che limiterebbe il confronto culturale e la libera espressione democratica.
Nel comunicato viene richiamata la memoria della strage di Acca Larentia del 1978, in cui persero la vita alcuni giovani del Fronte della Gioventù. I firmatari sottolineano la necessità di un riconoscimento condiviso delle vittime e di un approfondimento storico non condizionato da contrapposizioni politiche.
Gli esponenti del partito chiedono infine chiarimenti sulle motivazioni del diniego e annunciano ulteriori iniziative sul tema. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da parte del Comune in merito alla vicenda.
