Notte Europea dei Musei: Tivoli e Guidonia si illuminano tra visite sotto le stelle, spettacoli e tesori nascosti

Notte Europea dei Musei: Tivoli e Guidonia si illuminano tra visite sotto le stelle, spettacoli e tesori nascosti


La mappa di una notte speciale, sabato 23 maggio, nei più prestigiosi siti culturali di zona: visite sotto le stelle, spettacoli ed eventi speciali. Porte aperte anche dopo il tramonto e ingresso ad un euro a Villa d’Este e Villa Adriana, al Santuario di Ercole Vincitore e al museo archeologico Lanciani di Montecelio.

Gli orari

A Villa d’Este, cancelli aperti a un euro dalle 19.45 alle 23.45 (ultimo ingresso ore 22.45); a Villa Adriana dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 22.30); infine, al Santuario di Ercole Vincitore si potrà accedere già a partire dalle 19 e fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22). Al Lanciani di Montecelio porte aperte dalle 16 a mezzanotte

A Villa Adriana anche lo spettacolo “Autoapologia di Socrate

Il Tempio di Venere si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per un evento dentro l’evento: andrà in scena “Autoapologia di Socrate” di Woody Allen, con tre repliche alle ore 20, 20.45 e 21.30. L’ingresso è incluso nel biglietto di un euro e prevede al massimo 30 persone per turno. Un Socrate inedito, nevrotico e sorprendente prende vita nell’adattamento di Antonello Avallone. La pièce, a cura della Compagnia delle Arti srl, offre un ritratto surreale del filosofo alla vigilia della morte, mescolando ironia pungente e riflessione contemporanea in una cornice monumentale di rara suggestione. Necessaria prenotazione telefonando al numero 0774 330329.

Al Santuario di Ercole Vincitore a passo di tango

Alle ore 19.30, il Teatro ospiterà “L’eco di Eva nel tango”, performance tutta al femminile dedicata al tango argentino come linguaggio di emancipazione. Attraverso musica, parole e danza, il duo rende omaggio alle pioniere e alle autrici contemporanee, trasformando il Santuario in una milonga intensa, ricca di memoria e partecipazione. Anche in questo caso per assistere allo spettacolo basterà acquistare il biglietto di un euro (fino a esaurimento posti). Nell’eventualità di pioggia lo spettacolo si svolgerà all’interno del Museo. Necessaria prenotazione telefonando al numero 0774 330329.

L’invito del direttore Samonà

«La Notte Europea dei Musei – evidenzia Alberto Samonà, direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – rappresenta, ogni anno, un’occasione per infondere al patrimonio culturale una dimensione profondamente viva e partecipata. Nella luce sospesa della sera, Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore rivelano una diversa qualità del tempo e dello spazio, restituendo una nuova densità alle storie che racchiudono: luoghi della memoria e, insieme, organismi culturali fortemente radicati nel presente. Le performance ospitate quest’anno intendono rafforzare ulteriormente questa relazione così intensa tra eredità storica e sensibilità contemporanea, permettendo a chi visita questi luoghi unici di sentirsi parte di un racconto che genera emozioni e conoscenza».

A Montecelio tramonti e storie tra cielo e terra

Il museo archeologico “Rodolfo Lanciani” sarà aperto dalle 16 alle 24 per una serata speciale dedicata al fascino della storia vissuta sotto il cielo della notte. In programma percorsi guidati straordinari (ogni ora partirà un gruppo, l’ultimo alle 23), una speciale visita al tramonto (ore 20) e, nel chiostro del complesso di San Michele, l’evento “Storie antiche di stelle” (ore 21), a cura di Simone Saccucci, con le musiche dei No Pain To Play. Un intreccio di narrazione, miti celesti, memorie antiche e suggestioni musicali per vivere il museo in una veste del tutto inedita. Ingresso ad “offerta libera e consapevole”. Prenotazione obbligatoria per le visite guidate: prenotazionemuseolanciani@gmail.com

Dalla celebre Triade Capitolina all’ultima acquisizione: la collezione paleontologica Rusconi

Non solo l’occasione per vedere (o rivedere) la celebre rappresentazione unica al mondo della Triade Capitolina insieme ai reperti di tutti gli scavi condotti sul territorio. Il museo Lanciani, da febbraio scorso, ha esposto per la prima volta anche la famosa collezione paleontologica frutto di 18 anni di ricerche del pioniere paleontologo Carlo Rusconi: migliaia di fossili animali e vegetali che raccontano il passato remoto della provincia di Roma, con un “salto” di 200 milioni di anni indietro nel tempo, presentati con un allestimento semplice ma di grande impatto. La collezione, nominata spesso e presa come punto di riferimento in varie pubblicazione scientifiche a cavallo tra la fine dell’800 e gli inizi del 900, ritenuta a lungo dispersa, è stata fortunosamente ritrovata proprio a Montecelio e donata dagli eredi nel 2014 al Comune. Una ricerca iniziata dal 2007, ricostruendo un secolo e mezzo di parentele, permise di scoprire che non si era mai mossa dal “gabinetto geologico” dello studioso, morto nel 1868 a 54 anni, passando di generazione in generazione agli eredi che non avevano mai venduto quella casa.

 

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.