Parco Rosmini, cresce il fronte del “no” al parcheggio. Cittadini, comitati e forze politiche chiedono la tutela dell’area verde

Parco Rosmini, cresce il fronte del “no” al parcheggio. Cittadini, comitati e forze politiche chiedono la tutela dell’area verde



Si allarga la mobilitazione contro il progetto del parcheggio multipiano: cittadini, comitati e opposizioni chiedono di riqualificare e tutelare l’ultimo grande polmone verde del centro di Tivoli



Mobilitazione per la tutela del polmone verde

Cresce la mobilitazione attorno al futuro del Parco Rosmini. Il progetto che ipotizza la realizzazione di un parcheggio multipiano interrato, con strutture commerciali, ha dato vita a un ampio fronte del no, lanciato dal comitato “Salviamo il Parco Rosmini” e appoggiato da cittadini, residenti e diverse forze politiche che chiedono invece la riqualificazione dell’area verde.

Da una parte un piano per aumentare le aree di sosta, dall’altra la richiesta di puntare sulla riqualificazione dell’ultimo grande spazio verde del centro cittadino, nella convinzione che la sua tutela rappresenti una scelta strategica per la qualità della vita e per il futuro della città

La petizione: “Il futuro del parco non deve essere la cementificazione”


Sul caso è stata anche lanciata una petizione online, sulla piattaforma Charge.org. Al centro le possibili conseguenze dell’intervento previsto. Già 500 le firme. “Il Parco Rosmini – sdicono i promotori – è uno degli ultimi grandi spazi verdi nel cuore di Tivoli. Oggi questo patrimonio rischia di essere compromesso dalla realizzazione di un parcheggio interrato”. Dito puntato sulle possibili criticità ambientali e archeologiche: «Lo scavo di un parcheggio sotterraneo potrebbe alterare l’equilibrio idrogeologico del terreno e incidere sull’apparato radicale degli alberi presenti nel parco. Il futuro del Parco Rosmini non deve essere la cementificazione, ma la sua valorizzazione», chiedendo “un progetto di recupero e riqualificazione che restituisca alla città uno spazio verde vivo e sicuro”.



Il Psi: “No al parcheggio, sì al recupero dell’area verde”



Anche il Partito Socialista Italiano di Tivoli, rappresentato in Consiglio comunale da Marco Di Nicolò, si schiera contro il progetto. “I socialisti di Tivoli sostengono le ragioni dei cittadini e dei residenti contro l’idea allucinante di realizzare un parcheggio multipiano e un centro commerciale presso il Parco Rosmini”, spiega la nota. Che aggiunge: “L’amministrazione, invece di trasferire funzioni e competenze pubbliche ai privati, deve avviare un piano straordinario per la manutenzione, il recupero dal degrado e la piena fruibilità in sicurezza di tutti gli spazi verdi comunali. Un anno fa il sindaco ha fatto promesse rimaste solo sulla carta, i fatti parlano invece di assenza di programmazione e di idee”. Il Psi dice no al parcheggio e sì “al recupero del Parco, alla sua fruibilità e a una visione non privatistica del bene pubblico”.


Il Pd: “I parchi pubblici non si mettono in discussione”



Anche il Partito democratico di Tivoli è intervenuto nel dibattito. “Parco Rosmini è un bene pubblico da tutelare e valorizzare – le parole del gruppo dem in Consiglio -, non un’area sulla quale aprire un dibattito solo quando sono già iniziate trivelle e indagini”. Per il Pd “i parchi rappresentano il cuore delle nostre comunità e il futuro di Parco Rosmini deve essere quello di un parco sempre più bello, più curato, più sicuro e più fruibile. Ha bisogno di nuovi giochi per i bambini, di manutenzione, di illuminazione, di panchine e di spazi restituiti ai cittadini. Non ha bisogno di trivelle”. Si rivendica inoltre la natura civica della protesta: “La nascita del comitato “Salviamo il Parco Rosmini” non nasce nei partiti. Nasce tra le famiglie, tra i residenti e tra chi lo frequenta ogni giorno. Difendere un parco pubblico non significa difendere un pezzo di terra. Significa difendere un’idea di città”.


Una Nuova Storia: “I cittadini hanno diritto a trasparenza



Ad appoggiare il fronte del no anche i consiglieri comunali del gruppo “Una Nuova Storia. “Un anno fa – spiegano – avevamo incontrato i cittadini del quartiere. Eravamo lì per ascoltare le loro opinioni sulla proposta della maggioranza di realizzare un parcheggio multipiano. In quell’occasione, l’unico consigliere di maggioranza presente aveva promesso un percorso partecipato. A distanza di 12 mesi, nulla di tutto questo è accaduto. Anzi. Senza alcun confronto con i cittadini sono iniziati i carotaggi propedeutici alla redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali”. Parco Rosmini “dovrebbe essere un grande polmone verde nel cuore della città e non un parcheggio con negozi”. Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione: «Il sindaco Innocenzi dovrà rispondere alla nostra interrogazione. I cittadini hanno diritto a risposte chiare, a trasparenza e rispetto. Tivoli merita di più”.

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.