Nuova stazione di Guidonia, opposizione contro i parcheggi a pagamento: “Inaccettabile. Tornare subito indietro”

Nuova stazione di Guidonia, opposizione contro i parcheggi a pagamento: “Inaccettabile. Tornare subito indietro”





Fronte comune delle opposizioni in Consiglio comunale contro l’introduzione dei parcheggi a pagamento nella nuova stazione ferroviaria di Guidonia. Il nuovo scalo, infatti, in base a quanto emerso durante l’ultimo vertice in Regione in vista della imminente attivazione, prevede il pagamento di ticket per i circa 500 stalli programmati. Il Comune ha chiesto che una parte sia libera, ma per i gruppi di minoranza non basta


Fronte comune della minoranza


Forza Italia, Partito Democratico e Lega hanno fatto fronte comune contro l’introduzione dei parcheggi a pagamento nella nuova stazione ferroviaria di Guidonia, che sarà attivata dal 5 luglio a Collefiorito mandando contestualmente in pensione lo scalo storico di piazza Baracca. I gruppi consiliari di opposizione, in una nota congiunta, definiscono «tragica» la gestione dello spostamento dello scalo e chiedono all’amministrazione comunale di fare marcia indietro. La presa di posizione arriva dopo i dettagli arrivati dal vertice in Regione, la settimana scorsa, che ha confermato il cronoprogramma dell’intervento.

Al centro delle critiche c’è la gestione delle aree di sosta a servizio dell’infrastruttura. «Mentre l’amministrazione Lombardo si autocelebra parlando di modernità e grandi traguardi – affermano i rappresentanti di Forza Italia, Pd e Lega – si scarica l’ennesimo fardello economico sui cittadini. I fatti parlano chiaro: i parcheggi intorno alla stazione saranno a pagamento. La richiesta della giunta di mantenerne solo una parte gratuita rappresenta un contentino che sa già di resa preventiva».


“Una scelta che penalizza pendolari e studenti”


Secondo le opposizioni, la scelta rischia di penalizzare soprattutto i pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per raggiungere Roma per lavoro o studio. «Non si può imporre un costo aggiuntivo a chi già affronta sacrifici quotidiani per spostarsi», sostengono i consiglieri. Per i gruppi di minoranza si tratta inoltre di una decisione in contrasto con gli obiettivi di mobilità sostenibile. «Se si vuole incentivare il trasporto ferroviario, la sosta di interscambio deve essere gratuita e accessibile, non uno strumento per fare cassa», evidenziano. «Una beffa» l’eventuale introduzione dei parcheggi a pagamento fin dal giorno dell’apertura del nuovo scalo. Da qui l’appello rivolto all’amministrazione comunale. «Abbiamo deciso di unire le nostre forze in Consiglio comunale e in città – concludono gli esponenti di Forza Italia, Pd e Lega –. Chiediamo al sindaco Mauro Lombardo e all’assessore Valentina Torresi di fare un passo indietro. I parcheggi della nuova stazione devono essere totalmente gratuiti».

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.