Tivoli, ordinanza di Capodanno: stop a botti e petardi per la sicurezza
In vista delle festività di fine anno, il Comune di Tivoli ha emanato un’ordinanza che disciplina l’utilizzo e la vendita di fuochi d’artificio e materiali pirotecnici durante il periodo di Capodanno. Il provvedimento è finalizzato alla tutela dell’incolumità pubblica, alla prevenzione di infortuni anche gravi, alla protezione degli animali e alla salvaguardia del patrimonio pubblico e privato, oltre alla riduzione del rischio di incendi.
Come funziona l’ordinanza
L’ordinanza, in vigore dal 30 dicembre al 6 gennaio, vieta la vendita ambulante di qualsiasi tipo di fuoco d’artificio, in particolare quelli con effetto scoppiante, crepitante o fischiante come petardi e raudi. Restano esclusi dal divieto solo alcuni articoli a basso impatto, tra cui fontane, bengala, bacchette scintillanti, girandole e prodotti similari. Nello stesso periodo è vietato anche l’utilizzo di fuochi d’artificio, sia in luoghi pubblici sia in ambiti privati quando possano arrecare disturbo o pericolo a spazi pubblici o a proprietà di terzi, fatta eccezione per gli spettacoli pirotecnici professionali regolarmente autorizzati.
Particolare attenzione è rivolta alla notte di San Silvestro: dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 7 del 1° gennaio è vietato, in ambito privato, l’uso di fuochi pirotecnici non di libera vendita senza la specifica licenza di pubblica sicurezza. I proprietari o detentori di abitazioni e spazi privati non possono consentire l’effettuazione di spari vietati dall’ordinanza.
Le violazioni comporteranno sanzioni amministrative da 25 a 500 euro; per i titolari di licenze è prevista anche la sospensione dell’attività per dieci giorni. I controlli saranno effettuati dalle Forze di Polizia competenti. L’amministrazione comunale invita i cittadini di Tivoli a festeggiare il Capodanno nel rispetto delle regole, della sicurezza e della convivenza civile.
