Tivoli Terme, il mercato cambia mappa: 85 posteggi e spazi restituiti ai parcheggi
La giunta approva il nuovo assetto: eliminati 30 stalli già inutilizzati, trasferiti i banchi separati dal resto del mercato. Alimentari concentrati in un’unica zona.Il nuovo assetto
Il mercato settimanale di Tivoli Terme cambia disposizione: banchi ricompattati, settore alimentare riunito e due aree destinate ai parcheggi. La giunta comunale ha preso atto della nuova configurazione, su proposta dell’assessore alle Attività produttive Clizia Lauri. Il progetto prevede 85 posteggi complessivi e la soppressione di 30 stalli già inutilizzati, con l’obiettivo di separare i percorsi dei clienti dal traffico e restituire spazi alla sosta dei residenti.
La riorganizzazione dà seguito agli indirizzi approvati ad aprile. I posteggi eliminati risultano non utilizzati a seguito della decadenza o della riconsegna delle autorizzazioni.
Dove saranno spostati i banchi
Uno degli interventi principali riguarda la porzione di piazza Bartolomeo della Queva separata dal resto del mercato da una strada aperta al traffico. I banchi presenti in questo spazio saranno trasferiti all’interno dell’area mercatale, utilizzando i posteggi rimasti liberi.
Il mercato sarà così ricompattato tra la restante parte di piazza della Queva e piazza Catullo. Due le aree destinate a parcheggio in base alla planimetria allegata alla delibera: la porzione liberata di piazza della Queva e piazza Caduti di Nassirya, quest’ultima già da tempo utilizzata per la sosta.
Clienti e auto, il nodo della sicurezza
A sostenere la nuova sistemazione è anche il parere della polizia locale, che ha evidenziato il problema del passaggio tra le due aree del mercato lungo via Brunelleschi. Secondo il Comando, lo spostamento eliminerebbe “l’incresciosa promiscuità del transito veicolare e pedonale”.
La riorganizzazione punta quindi a evitare che gli spostamenti dei clienti tra i banchi si sovrappongano al transito delle vetture, rendendo più continuo il percorso di acquisto.
Cambierà anche la distribuzione dei prodotti. I banchi alimentari saranno concentrati lungo un’unica direttrice, restituendo al settore “organicità e compattezza”. Il resto dell’area sarà destinato alla vendita dei prodotti non alimentari, evitando la commistione tra le diverse categorie merceologiche.
I ristagni d’acqua e i prossimi passaggi
Nel parere della polizia locale emerge anche un’altra criticità: nelle giornate piovose, in alcune zone del mercato si formano ristagni d’acqua che ostacolano il lavoro degli ambulanti. Il documento richiama per questo la necessità di una manutenzione straordinaria del manto stradale. La delibera sarà trasmessa anche al settore Lavori pubblici per gli adempimenti di competenza.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile. Ora toccherà ora agli uffici completare il progetto attraverso gli atti di trasferimento e riassegnazione dei posteggi.
