San Gregorio da Sassola, una ballerina sospesa tra cielo e storia: nuova opera d’arte all’ingresso del borgo
La scultura realizzata e donata da Lanfranco Iannilli accoglie cittadini e visitatori all’ingresso del borgo medievale: dopo L’Equilibrista, una nuova opera entra nel percorso di arte contemporanea a cielo aperto di San Gregorio da Sassola, creando un dialogo tra la leggerezza della figura femminile, la storia del Castello Brancaccio e la memoria del territorio.
La Ballerina, meraviglia contemporanea nel borgo antico
È una danza sospesa tra cielo e storia quella che accoglie chi arriva a San Gregorio da Sassola: una ballerina leggera davanti alla maestosità del Castello Brancaccio, dove l’arte contemporanea incontra la memoria del borgo medievale.
È “La Ballerina”, la nuova scultura realizzata e donata dall’artista Lanfranco Iannilli, dedicata a tutte le donne, che aggiunge un nuovo tassello al percorso artistico a cielo aperto che negli ultimi anni ha iniziato a caratterizzare il paese. Un’opera che sembra raccontare, con la sua eleganza, il movimento e la libertà della danza, trovando un dialogo naturale con le mura, le merlature e la storia secolare che la circondano.
I ringraziamenti dell’amministrazione
L’artista aveva già donato a San Gregorio da Sassola “L’Equilibrista”, posizionato in via Guglielmo Marconi con il vessillo del paese. Con “La Ballerina” prende così forma un vero e proprio itinerario di opere contemporanee che accompagna residenti e visitatori alla scoperta del borgo.
“Il nostro centro urbano e il nostro territorio conservano tante testimonianze di un passato dove l’utile si univa al bello. Ma la vitalità di una comunità si esprime anche nel riproporre nuove bellezze da lasciare come testimonianza della nostra epoca ai posteri”, sottolinea l’amministrazione comunale nel ringraziare Lanfranco Iannilli per la donazione e lanciano con una nota l’arrivo della Ballerina.



