Tivoli, Città della luce, celebra con una targa il suo primato elettrico

Tivoli, Città della luce, celebra con una targa il suo primato elettrico

Una targa in Piazza Rivarola ricorda i primati di Tivoli nella tecnica e nella scienza.

di Vincenzo De Gennaro, architetto, Società Degemar 

La Targa Commemorativa a Piazza Rivarola  

Finalmente anche Tivoli rende omaggio a una pagina straordinaria della sua storia tecnica e scientifica. Nel cuore della città, a Piazza Rivarola presso il ponte Gregoriano, è stata inaugurata una targa commemorativa che ricorda due eventi di grandissimo rilievo: la prima illuminazione cittadina, ed il primo invio a distanza, a Roma, di corrente elettrica alternata

La lastra commemorativa
Ponte Gregoriano

Un primato che, fino ad oggi, a Tivoli non era stato celebrato e restava ignoto nei dettagli a gran parte dei cittadini. La targa commemorativa di Piazza Rivarola è stata posta sull’angolo esterno del muretto di recinzione, che si protende sopra il baratro e che è stato restaurato con le maestranze della Società Degemar, degli imprenditori Vincenzo e Leopoldo De Gennaro. La Degemar, infatti, seguendo le direttive del Bando dell’Amministrazione Comunale, si è offerta come sponsor della progettazione, della realizzazione e della messa in opera della lapide di travertino.

I primati elettrici di Tivoli

La targa ricorda dunque sia la prima illuminazione elettrica pubblica in corrente alternata, avvenuta proprio a Tivoli il 29 agosto 1886, con un evento cittadino che vide una partecipazione entusiasta della popolazione e la presenza di oltre 500 invitati illustri; sia, il 4 luglio 1892, la prima trasmissione al mondo, dalla centrale dell’Acquoria di Tivoli, della corrente elettrica alternata fino a Roma, dove una targa  è collocata vicino Porta Pia, presso la cabina che segnava il termine della storica linea elettrica proveniente dalla centrale dell’Acquoria.

Manifesto evento del 1886
Tombola per la festa del 1886
Biglietti ferroviari per l’evento del 1886
Lapide commemorativa presso Porta Pia
Cabina Porta Pia

Due eventi che segnarono l’ingresso della città nella modernità e nella storia dell’innovazione industriale. Dopo la cerimonia, avvenuta lo scorso 4 luglio 2025, l’Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare ufficialmente la Società Degemar, consegnando in Municipio ai fratelli De Gennaro un attestato di riconoscimento, per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa e per la costante attenzione verso il patrimonio storico e culturale di Tivoli

Ringraziamnto del Sindaco
Lastra illuminata

Tivoli, prima Città in Italia illuminata con la corrente elettrica

Salto Mecenate e la centrale di Vesta

La prima illuminazione elettrica di Tivoli, dalla centrale di Vesta, fu interamente finanziata dal Comune, di cui era allora sindaco Pietro Tomei, e fu realizzata dalla Società per le Forze Idrauliche, che utilizzò un’innovativa strumentazione elettrica, il Trasformatore di Gaulard e Gibbs; questa macchina permetteva infatti di alimentare in corrente alternata le lampade elettriche dell’epoca, che fino ad allora erano utilizzate, in altre città, con un sistema a corrente continua, che consentiva di coprire spazi estremamente limitati
Tivoli pertanto può vantare un risultato importantissimo: quello di essere stata la prima Città in Italia  ad usare la luce elettrica come illuminazione ordinaria del centro abitato.

Trasforatore Gibbs

La trasmissione elettrica a corrente alternata a Roma

L’evento dell’illuminazione elettrica cittadina segnò una pietra miliare nella storia dell’elettrotecnica e portò, sei anni dopo, ad un nuovo importantissimo risultato per la città. Infatti, il 4 luglio 1892, precisamente 133 anni fa, venne solennemente inaugurata a Tivoli, nella Centrale dell’Acquoria, oggi sede di Enel Green Power – la prima linea elettrica al mondo di trasmissione in corrente alternata, che collegava un centro di produzione Centrale dell’Acquoria ad una città distante 26 chilometri (Roma, presso Porta Pia), a fronte della trasmissione precedente, che arrivava a poche centinaia di metri.

Centrale Acquoria durante i lavori

Si trattò di un’innovazione radicale, un passo storico nella storia dell’elettricità, risorsa fondamentale per le conquiste più importanti del mondo moderno.
Le imprese ingegneristiche e imprenditoriali italiane, con la collaborazione della Società Ganz di Budapest, non solo facilitarono l’utilizzazione delle risorse energetiche naturali che offriva il territorio di Tivoli con la cascata dell’Aniene, ma furono fondamentali per la nascita dei grandi sistemi elettrici odierni.

Linea elettrica Tivoli-Roma

Risonanza mondiale dell’evento

Pertanto, anche se Tivoli rivestì il ruolo fondamentale, la trasmissione dell’elettricità a Roma in corrente alternata non fu un evento solo tiburtino, romano, o italiano, ma ebbe enorme risonanza nel mondo intero. The Electrical Review del 15 luglio 1892 scriveva che “a Tivoli e a Roma… ebbe luogo un avvenimento che venne celebrato come un evento epocale nella sfera degli elettrotecnici… atteso per anni con attenzione spasmodica”.
Si pensi che l’elettrificazione che si realizzò per la prima volta a Tivoli nella Centrale dell’Acquoria è stata considerata, in un sondaggio svolto nel 2001, negli Stati Uniti, dal National Academy of Engineering, al primo posto tra le 20 realizzazioni più importanti del XX secolo, addirittura prima dell’automobile, dell’aereo, dei missili spaziali e di Internet.

La Mostra “Tivoli Fonte di Luce”

Per illustrare l’avvenimento, e dare la giusta rilevanza ad un evento tecnico eccezionale ma finora a Tivoli forse poco considerato, in occasione del CXXV Anniversario della Linea elettrica Tivoli-Roma (1892–2017), fu allestita nel Museo della Città, nel periodo 30 gennaio–31 dicembre 2018, una Mostra, coordinata da Maria Antonietta Tomei, dal titolo “Tivoli Fonte di Luce”, in collaborazione con Enel Green Power, Terna Group e Carlo Innocenti dell’Associazione Culturale Aurea. La Mostra ha permesso di ripercorrere in dettaglio le diverse fasi e i singoli processi dei primati illuminotecnici tiburtini, attraverso non solo documenti e foto storiche, ma anche strumentazioni elettriche di varie epoche, messe a disposizione da Terna, Enel e da collezionisti privati.

Catalogo Mostra

Bibliografia

RATTI UMBERTO (a cura di), XC Anniversario della linea elettrica Tivoli-Roma 1892–2002, Roma 2003
MILANETTI FERDINANDO, Impianti Idroelettrici di Tivoli: Gli impianti che hanno permesso il primo trasporto, a lunga distanza, dell’energia elettrica nel mondo: 4 luglio 1892 – 4 luglio 2012, Ariccia 2012
CARLO INNOCENTI, Tivoli, Culla di energia, in “Tivoli, Fonte di Luce” (Catalogo Mostra), Tivoli 2018, pp. 17–34
MARIO MARINO, Il Primo Impianto di pubblica Illuminazione a luce elettrica di Tivoli, nei Documenti dell’Archivio Storico Comunale, in  “Tivoli, Fonte di Luce” (Catalogo Mostra), Tivoli 2018, pp. 35–54 (
VINCENZO G. PACIFICI, Tivoli e la prima illuminazione ad elettricità, in “Tivoli, Fonte di Luce” (Catalogo Mostra), Tivoli 2018, pp. 35–54

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Vincenzo De Gennaro