Tivoli, il tango incontra la storia: il Santuario di Ercole Vincitore si trasforma in una milonga al tramonto

Tivoli, il tango incontra la storia: il Santuario di Ercole Vincitore si trasforma in una milonga al tramonto



Una serata tra memoria, musica e danza al Santuario di Ercole Vincitore per la Notte Europea dei Musei. Intanto il progetto “Tivoli Tango” continua a crescere con l’obiettivo di creare a Tivoli una scuola stabile dedicata al tango argentino.

Vidyati il servizio

Un tramonto tra archeologia, storia e partecipazione


“Notte Europea dei Musei” a passi di tango sul filo della storia nel Santuario di Ercole Vincitore. L’evento, sabato scorso, ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra parole, musica e movimento. Nel teatro del sito archeologico, al tramonto, è andata in scena la performance “L’eco di Eva nel tango”, una milonga carica di memoria. Al termine il pubblico è diventato protagonista. In linea con le direttive dell’istituto Villae: «La Notte Europea dei Musei rappresenta, ogni anno, un’occasione per infondere al patrimonio culturale una dimensione profondamente viva e partecipata. Nella luce sospesa della sera, Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore rivelano una diversa qualità del tempo e dello spazio, restituendo una nuova densità alle storie che racchiudono: luoghi della memoria e, insieme, organismi culturali fortemente radicati nel presente. Le performance ospitate quest’anno intendono rafforzare ulteriormente questa relazione così intensa tra eredità storica e sensibilità contemporanea, permettendo a chi visita questi luoghi unici di sentirsi parte di un racconto che genera emozioni e conoscenza»

“Tivoli tango”, verso una comunità culturale



L’appuntamento si inserisce nel percorso culturale di “Tivoli Tango”, il progetto nato dall’impegno di Michela Frattini, Antonio Centurione e di un gruppo di appassionati che da mesi promuove il tango argentino nel cuore della città tiburtina. Un’esperienza che ha già trovato spazio nelle serate organizzate sotto i portici di piazza Garibaldi e che punta a diventare qualcosa di più: una vera comunità culturale. Il progetto, sostenuto anche dal Comune, guarda infatti alla nascita di una scuola stabile di tango argentino, pensata come luogo di incontro, formazione e condivisione: «Un luogo dove questa arte possa radicarsi e trasmettere i suoi valori». Non soltanto spettacoli e milonghe, ma anche lezioni gratuite, incontri e attività online dedicate alla diffusione della cultura tanguera, tra racconti, curiosità e iniziative originali.

Vidyati anche questi

Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.