Tivoli, arriva “E penso a te” e la Festa dello Sport per i 125 anni della Lazio: cimeli ed ex campioni
Tivoli si colora di biancoceleste dal 31 maggio al 2 giugno per la celebrazione dello sport e la storia della Società Sportiva Lazio per i suoi 125 anni di storia. Le due feste si terranno in piazza Garibaldi Scuderie Estensi e Anfiteatro di Bleso. “E penso a te” e la Festa dello Sport, come spiegato ai nostri microfoni dal curatore Agostino Lattuille riguarda una mostra itinerante sui centoventicinque anni della Polisportiva Lazio. La presentazione è avvenuta ieri, martedì 29 aprile, presso la Sala Rossa del Comune di Tivoli. Parteciperanno anche alcuni ex giocatori iconici della storia della Lazio e personaggi della Polisportiva. Festa dello Sport
Vidyati l’intervista
“E penso a te, Festa dello Sport”, non solo a Tivoli: le tappe nel Lazio
Le celebrazioni per 125 anni della Polisportiva Lazio hanno voluto ricordare il compleanno della Lazio attraverso una manifestazione che coinvolge diverse province del Lazio. “Tivoli va oltre per la lazialità che si respira nei vicoli”, ha proseguito nell’intervista il curatore Agostino Lattuille . L’evento, che fa seguito al successo della mostra “Meravigliosa – la Lazio più bella di sempre”, promossa lo scorso anno, sottolinea infatti il forte legame tra la città e la sua tradizione sportiva. Si è iniziato da Poggio Bustone, proprio dove è nato lo stesso Lucio Battisti, cantante del celebre singolo “E penso a te”. Proprio da quel brano deriva la voglia di intolare, con lo stesso nome, l’evento che andrà in scena a Tivoli dal 31 maggio al 2 giugno. La mostra poi è arrivata anche a Sermoneta, borgo medievale in provincia di Latina, interesserà Caprarola nei giorni del 3 e 4 maggio. Dopodiché andrà in Campidoglio, dove l’iniziativa verrà ospitata dal Sindaco nella Sala della Protomoteca con vista sui Fori Romani. Dal 31 maggio al 2 giugno sarà invece il turno di Tivoli, chiudendo poi a Vico nel Lazio.
Mostra per i 125 anni della Lazio: da Silvio Piola a Bud Spencer
Il motto, come spiegato da Agostino Lattuille, è insegnare lo sport agli italiani attraverso 125 anni di storia. “La Lazio ha portato lo sport a Roma, prima era solo un privilegio di qualche borghese“, ha aggiunto il curatore nella nostra intervista. Durante l’evento saranno messi in mostra cimeli, casacche fotografie raccontando così i campioni famosi che hanno scritto pagine indelebili del club. Tra cui, Coppi nel ciclismo che ha corso nel periodo della guerra, Bud Spencer (pseudonimo di Carlo Pedersoli, ndr), che è stato un campione di nuoto. E ancora, Silvio Piola il più grosso capocannoniere della Serie A come anche tantissimi campioni di scherma e pattinaggio. Un momento emozionante per i più appassionati, sarà anche l’intitolazione del parco dell’Adrianella a Villa Adriana a Paolo Carosi, atleta tiburtino figura di spicco del calcio laziale e locale.
