Palombara Sabina, torna “Soffitta in piazza”: tra riuso e socialità
Una domenica all’insegna del riuso, della condivisione e della voglia di dare una seconda vita a ciò che non si utilizza più. È questo lo spirito di “Soffitta in piazza”, il mercatino che domenica 13 settembre torna a Palombara Sabina, negli spazi dell’area mercato di piazzale Giovanni Paolo II, dalle ore 8 alle 15. L’iniziativa è pensata per tutti quei cittadini che hanno in casa oggetti, vestiti e altri beni ancora utilizzabili, ma che non vengono più usati. Invece di lasciarli dimenticati in soffitta o negli armadi, “Soffitta in piazza” offre la possibilità di rimetterli in circolo, trasformando ciò che non serve più in una nuova occasione.
Il mercatino nasce anche come iniziativa di partecipazione e socialità, coinvolgendo disoccupati, precari del lavoro, pensionati a basso reddito e privati cittadini. Un contesto informale nel quale vendere o scambiare beni, ma anche incontrarsi e trascorrere qualche ora in compagnia. Alla base della manifestazione c’è infatti l’idea di reagire alle difficoltà del momento attraverso la partecipazione e la valorizzazione di ciò che si possiede già, dando una seconda vita a oggetti e indumenti che altrimenti rischierebbero di rimanere inutilizzati.
La giornata è patrocinata dalla Regione Lazio, dal Comune di Palombara Sabina e dall’associazione A.M.S. (Associazione Mercatini Sabini). A rendere l’appuntamento adatto anche alle famiglie ci saranno inoltre un punto ristoro con porchetta, un parco giochi e un ampio parcheggio a disposizione dei partecipanti. L’appuntamento è dunque per domenica 13 settembre, dalle 8 alle 15, nell’area mercato di piazzale Giovanni Paolo II, in Viale Tivoli.
Come partecipare:
“Soffitta in piazza” è aperta anche ai cittadini che desiderano partecipare come espositori. Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al 339 7116594. Gli interessati saranno successivamente ricontattati dall’organizzazione.
Un appuntamento che unisce quindi il piacere della ricerca e dell’occasione alla possibilità di ridare valore a ciò che non si utilizza più, in una giornata pensata per la comunità e per la socialità.
