“Guidonia e l’Aeronautica, un legame raro”: il colonnello De Vincenti nuovo comandante del 60° Stormo

“Guidonia e l’Aeronautica, un legame raro”: il colonnello De Vincenti nuovo comandante del 60° Stormo





Passaggio di consegne con il colonnello Antonio Angelo Russo nello storico aeroporto Barbieri. Il nuovo comandante ricorda Cipriano e Meneghello e rilancia il rapporto con la città. Lombardo: “Museo e recupero della DSSE, ora verso la gara”.

Il passaggio di consegne


“C’è un legame particolare tra questo aeroporto e la cittadinanza di Guidonia, un rapporto di unione raro”. Sono le prime parole rivolte alla città dal colonnello pilota Francesco De Vincenti, nuovo comandante del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il cambio al vertice con il colonnello pilota Antonio Angelo Russo si è svolto nell’aeroporto militare “Alfredo Barbieri”, alla presenza del generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea, e delle autorità civili, giudiziarie e militari del territorio.

Presenti, tra gli altri, il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo, il procuratore capo della Repubblica di Tivoli Andrea Calice e la presidente del Tribunale di Tivoli Laura Di Girolamo.

Il ricordo dei due piloti Cipriano e Meneghello

L’insediamento è stato anche l’occasione per rendere omaggio a Giuseppe Cipriano e Marco Meneghello, i due ufficiali del 60° Stormo morti nell’incidente aereo del marzo 2023 nei cieli di Guidonia. «Per tutti noi sono un esempio limpido e un faro incancellabile», ha detto il nuovo comandante.

“Assumere questo comando è un grande privilegio e una grande responsabilità – ha sottolineato De Vincenti -. Affrontare il nuovo incarico con umiltà, passione, energia e massimo impegno sapendo che il personale è la risorsa più preziosa dello Stormo. Competenze e professionalità sono il motore di un aeroporto custode di un patrimonio unico della storia aeronautica italiana”.

“Un rapporto che rimane”


Il nuovo comandante ha quindi tracciato la rotta, assicurando continuità con il lavoro svolto da Russo: “Raccolgo un’eredità importante”. E tra gli impegni c’è proprio quello di mantenere stretto il rapporto con Guidonia. Un rapporto destinato a superare anche gli avvicendamenti al vertice: “Cambia il comandante di Stormo, ma questo legame rimane. Continueremo nel dialogo e nella vicinanza con la città”.

La storia diventa museo

Proprio la storia di Guidonia Montecelio è al centro del progetto di recupero della DSSE, la Direzione Superiore Studi ed Esperienze per farne il “Museo della Città ” a partire da una palazzina esterna all’aeroporto per proseguire all’interno del Barbieri con il restauro conservativo dei ruderi degli storici laboratori, delle gallerie del vento e delle altre strutture della ricerca aeronautica. A margine della cerimonia il sindaco Lombardo ha confermato il prossimo passo: “Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, si va verso la gara d’appalto. L’obiettivo è completare l’intervento entro due anni”.

“La volontà è completare l’offerta museale della città – ha spiegato Lombardo -. Il nuovo polo si affiancherà al Museo archeologico di Montecelio, considerato dal sindaco il museo delle vestigia, per costruire un racconto capace di attraversare l’intera storia del territorio: dalle origini antiche fino alla nascita della Guidonia aeronautica”.

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.