Montecelio, dove l’arte si abita: Casa Germinale, un condominio diventa residenza per artisti di tutto il mondo

Montecelio, dove l’arte si abita: Casa Germinale, un condominio diventa residenza per artisti di tutto il mondo

Un teatro, un laboratorio artigianale, una costumeria-sartoria, tre appartamenti, un terrazzo e un cortile. A Montecelio, in via Bernardino Trasciani 2, un condominio familiare si trasforma in Casa Germinale: una casa d’arte indipendente dove la quotidianità si intreccia con la creazione, aperta ad accogliere artisti da tutto il mondo.
Il progetto raccoglie l’esperienza del Piccolo Teatro dei Sassi APS, che gestiva gli spazi del Teatro Chisciotte, e la sviluppa nella dimensione della residenza artistica. Otto artisti di diversa formazione e provenienza abitano i tre appartamenti e condividono gli ambienti di lavoro. Gli spazi vengono ripensati attraverso il riuso creativo, diventando luoghi di incontro, ricerca e sperimentazione.
Il teatro è uno dei fulcri della casa, ma l’attività attraversa l’intero edificio: anche gli appartamenti sono destinati a ospitare mostre, performance e laboratori. L’obiettivo è favorire scambi tra linguaggi ed esperienze, costruendo relazioni con altri artisti e con il territorio.
Casa Germinale ospita residenze, spettacoli e attività formative, tra cui i corsi di teatro tenuti da Sergio e Daniele Fedeli. Intanto è partita «Bachi da seta», la stagione 2026–2027 con direzione artistica di Sergio Fedeli e Iuzō T: un cartellone attraversato da temi femministi e transfemministi. Il prossimo appuntamento, sabato 17 ottobre, è «Femminacce», una giornata contro la violenza di genere tra esposizioni, confronto e performance.

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.