Due appuntamenti per difendere Pomata e i Colli di Santo Stefano
Il 25 ottobre e il 1 novembre i cittadini tiburtini si riuniranno con un doppio appuntamento per difendere le due aree di Pomata e dei Colli di Santo Stefano, un pezzo di Agro Romano di grande valore storico, paesaggistico e archeologico (ricco di resti di ville romane e attraversato da antichi acquedotti), vincolato dal Ministero. Sarà organizzata il 25 ottobre una raccolta firme presso il Fontanile della Retta lungo la Strada di San Vittorino durante una festa popolare; una seconda raccolta di firme avverrà l’1 Novembre in collegamento con una manifestazione-dibattito che si terrà presso il fontanile di Pomata.
Il 25 ottobre l’appuntamento sarà al Fontanile dei Colli di Santo Stefano, dove ci sarà un vero e proprio incontro preliminare. Alle ore 11:00 si farà una colazione e alle 12:30 il pranzo a sottoscrizione, poi, alle 16 lo spettacolo musicale di JASSIES.
Il 1 Novembre invece l’appuntamento è previsto alle 10:00 in piazza Garibaldi, dove ci sarà il raduno per la passeggiata verso la strada di Pomata. Alle 11:00 si terrà il dibattito al Fontanile della Strada di Pomata.
All’incontro sono stati invitati l’amministrazione comunale di Tivoli e la città metropolitana di Roma Capitale. L’obiettivo dei residenti e dei proprietari dei terreni è difendere il territorio e bloccare il progetto del nuovo acquedotto Acea previsto nella zona, un’opera contestata per il forte impatto che avrebbe su questa preziosa area archeo-naturalistica.
VIDYATI L’INTERVISTA
