Guidonia Montecelio, dal 1° luglio via ai servizi dell’ospedale di comunità di Colle Rosa

Guidonia Montecelio, dal 1° luglio via ai servizi dell’ospedale di comunità di Colle Rosa







Da immobile abusivo a cittadella della salute: al via dal 1° luglio l’attivazione progressiva dei servizi della Casa e dell’Ospedale di Comunità di Guidonia Montecelio



Conto alla rovescia per l’attivazione


Da complesso edilizio abusivo a polo sanitario al servizio dei cittadini. A Guidonia Montecelio è ormai iniziato il conto alla rovescia per l’apertura della nuova Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità, realizzati a Colle Rosa, nel quartiere La Botte.

Questa mattina i vertici della Asl Roma 5 e del distretto sanitario, insieme ai responsabili dei servizi interessati, hanno effettuato un ultimo sopralluogo nelle strutture per verificare lo stato di avanzamento delle attività e definire gli ultimi dettagli in vista dell’avvio operativo..


Progressiva attivazione dal 1° luglio




A partire da mercoledì 1° luglio prenderà il via la progressiva attivazione dei servizi previsti. “Un passaggio importante – spiegano dalla Asl – per il potenziamento dell’assistenza territoriale e della presa in carico dei cittadini, nell’ambito del programma di sviluppo delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità della Asl Roma 5”. La struttura sorge in un complesso edilizio abusivo confiscato dal tribunale di Tivoli e successivamente acquisito al patrimonio comunale. Grazie a un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, l’area è stata trasformata in uno spazio dedicato alla salute, alla prossimità e ai servizi per la persona, con l’obiettivo di diventare una vera e propria cittadella della comunità.


Nei prossimi giorni saranno comunicate tutte le informazioni relative ai servizi che saranno attivi dal primo luglio, destinati ad ampliarsi progressivamente nelle settimane successive, insieme alle modalità di accesso per i cittadini.




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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.