Il Partito Democratico interviene sul cantiere di via Amelia Treves Segrè: la solidarietà ai residenti
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli esprime solidarietà ai residenti di via Amelia Treves Segrè, che da oltre due anni e mezzo convivono con un’area transennata e inutilizzata. La situazione, definita un “cantiere fantasma”, è considerata inaccettabile perché riduce i parcheggi, crea degrado urbano e comporta rischi per la sicurezza. Il PD chiede chiarimenti sui motivi del blocco dal maggio 2023 e tempi certi per la restituzione dell’area. Oltre alla rimozione delle transenne, propone un piano di riqualificazione urbana che includa il rifacimento della strada, della segnaletica e il miglioramento dell’illuminazione.
Il comunicato del Partito Democratico
“Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli esprime pieno sostegno e solidarietà ai residenti di Via Amelia Treves Segrè, che da ormai oltre due anni e mezzo convivono con un’area transennata e interdetta alla sosta senza che alcun lavoro sia mai stato effettivamente avviato. Quanto riportato dagli organi di stampa e dalle segnalazioni dei cittadini descrive una situazione inaccettabile: un ‘cantiere fantasma’ che non solo sottrae preziosi spazi di parcheggio in una zona già densamente abitata, ma che rappresenta un elemento di degrado urbano e potenziale pericolo per la sicurezza stradale e pedonale – Così il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli in una nota – Non è tollerabile che un’area pubblica rimanga ostaggio dell’inerzia amministrativa per oltre 30 mesi, i cittadini hanno il diritto di sapere perché quel tratto è interdetto dal maggio 2023 e, soprattutto, quando verrà restituito alla piena fruizione. Il Partito Democratico non si limita a chiedere la rimozione delle transenne – continuano – ma propone all’Amministrazione un intervento strutturale che guardi al futuro del quartiere: Un Piano di Riqualificazione Urbana dove Abbinare al ripristino dei parcheggi un intervento di rifacimento del manto stradale e della segnaletica, migliorando l’illuminazione pubblica per garantire maggiore sicurezza nelle ore notturne. Presenteremo nelle prossime ore un’interrogazione comunale per chiedere cronoprogrammi certi e impegni precisi. Via Segrè sta diventando un nuovo ed ulteriore simbolo dell’incuria che non investe solo le aree periferiche ma anche quelle centrali. Questo deve diventare l’esempio di come una segnalazione dei cittadini possa trasformarsi in un miglioramento concreto della vivibilità urbana.” concludono.
