Il Partito Democratico richiede riconoscimento delle nuove tecnologie dell’Ospedale di Tivoli

Il Partito Democratico richiede riconoscimento delle nuove tecnologie dell’Ospedale di Tivoli

Il Partito Democratico di Tivoli si scaglia contro l’attuale amministrazione richiedendo riconoscimento dopo il completamento dei lavori di ammodernamento del Presidio Ospedaliero cittadino e la sua piena riapertura dopo il tragico incendio. Il PD di Tivoli in particolare rivendica le nuove tecnologie come frutto di finanziamenti programmati e percorsi amministrativi avviati dalla precedente amministrazione regionale e pone delle richieste.

Il comunicato del Partito Democratico

Il Partito Democratico di Tivoli accoglie con favore il completamento dei lavori di ammodernamento del Presidio Ospedaliero cittadino e la sua piena riapertura dopo il tragico incendio. Restituire ai cittadini una struttura sicura e tecnologicamente avanzata è una priorità che ci vede da sempre in prima linea. Tuttavia, è necessario fare chiarezza per onestà intellettuale e trasparenza verso i cittadini: ciò che viene inaugurato oggi non nasce dal nulla. Le nuove tecnologie presentate, come la nuova TAC e la Risonanza Magnetica Nucleare, sono il frutto di finanziamenti programmati e percorsi amministrativi avviati dalla precedente amministrazione regionale.

Le sfide per il futuro: PNRR e Liste d’Attesa. Il PD di Tivoli sottolinea come l’attenzione debba ora spostarsi sulle opere ancora incompiute e sulle criticità che colpiscono quotidianamente i pazienti:

• Chiusura dei cantieri PNRR: Chiediamo tempi certi per il completamento del Presidio Territoriale di Palombara Sabina e per l’apertura delle nuove Case della Salute del nostro comprensorio, pilastri fondamentali per una medicina di prossimità.

• Abbattimento delle liste d’attesa: È urgente mettere ordine nel sistema delle prenotazioni. Non è accettabile che i cittadini debbano attendere mesi per esami essenziali.

• Diritto al rimborso: Proponiamo la definizione di un percorso di rimborso regionale automatico per i cittadini che, a fronte di una prestazione urgente, non trovano disponibilità nelle strutture pubbliche e sono costretti a rivolgersi altrove. La Sanità come diritto universale. La nostra battaglia resta quella per una sanità pubblica e universalistica. L’accesso alle cure non deve dipendere dalle possibilità economiche del singolo, ma deve essere garantito a tutti come principio cardine della nostra Costituzione. Continueremo a vigilare affinché il presidio di Tivoli e tutta la rete sanitaria del territorio non siano solo oggetto di tagli di nastro, ma luoghi di cura efficienti, accessibili e dignitosi per ogni cittadino.

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Ludovica Lamboglia

Giornalista pubblicista e social media manager, laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di informazione e media digitali. Amo con tutta me stessa il giornalismo sportivo, ma credo fortemente nella comunicazione a 360°. Informare i lettori, coinvolgerli con i miei racconti e le interviste, vivere intensamente di emozioni e passioni. Questo è il mio obiettivo. Amo raccontare storie, dare voce ai fatti e alle persone, e tradurre la complessità della realtà in contenuti chiari, coinvolgenti e accessibili. Nel tempo libero studio in un’accademia di canto, altra mia passione. Perché alla fine è la comunicazione in qualsiasi sua forma il vero motore di tutto.