Mensa scolastica, a Guidonia arrivano le nuove tariffe: da 2,67 a 5,93 euro in base all’Isee

Mensa scolastica, a Guidonia arrivano le nuove tariffe: da 2,67 a 5,93 euro in base all’Isee





Sei fasce Isee per modulare il costo in base al reddito. Il prezzo di riferimento scende di 24 centesimi rispetto a quello provvisorio.

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Arrivano le tariffe definitive della mensa scolastica per il nuovo anno e il costo cambia in base al reddito delle famiglie. Si parte da 2,67 euro a pasto per chi ha un Isee fino a 5mila euro e si arriva a 5,93 euro per chi supera i 60mila. Il conto sarà leggermente più basso rispetto a quello indicato inizialmente dal Comune: il costo di riferimento del singolo pasto scende infatti dai 6,17 euro fissati provvisoriamente a giugno a 5,93 euro, 24 centesimi in meno.

Le nuove cifre sono state definite dal Comune di Guidonia Montecelio, dopo la conclusione della gara per il servizio di refezione scolastica 2026-2027. L’appalto è stato aggiudicato per tre anni, con la possibilità di una proroga di altri due, alla Innova Spa. La società ha offerto un prezzo di 5,71 euro a pasto, più 2 centesimi per gli oneri di sicurezza e l’Iva.

Le fasce Isee

Da qui il nuovo tariffario. Le famiglie con Isee fino a 5mila euro pagheranno 2,67 euro a pasto. Tra 5.000 e 10mila euro il costo sale a 4,15 euro, mentre tra 10mila e 16mila sarà di 4,74 euro. Si passa a 5,34 euro per la fascia compresa tra 16mila e 30mila euro e a 5,63 euro tra 30mila e 60mila. Sopra i 60mila euro si applicherà invece la tariffa piena di 5,93 euro. Lo stesso importo sarà richiesto a chi non presenterà un Isee valido.

A ridurre il costo contribuiscono anche 36.537 euro assegnati a Guidonia Montecelio attraverso il Fondo per le mense scolastiche biologiche. Una somma che, distribuita sui 441mila pasti previsti nell’arco dell’anno, permette di abbattere di poco più di 8 centesimi il costo di ogni pasto. Facendo tutti i conti, compresi quelli relativi ai costi indiretti del servizio, il Comune ha così fissato il valore di riferimento definitivo a 5,93 euro.

Agevolazioni da definire

Le nuove tariffe scatteranno con l’avvio del servizio e prenderanno il posto di quelle provvisorie indicate al momento delle iscrizioni. Gli uffici aggiorneranno anche i conti elettronici prepagati e, se nel frattempo qualche famiglia avesse già versato somme sulla base dei vecchi importi, saranno effettuati gli eventuali conguagli.

C’è infine ancora un tassello da definire. Con un successivo provvedimento il Comune stabilirà le gratuità collegate alle prestazioni migliorative previste dal nuovo appalto e agli indirizzi dell’amministrazione. Solo allora sarà possibile conoscere il quadro completo delle agevolazioni per il nuovo anno scolastico.

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.