Tivoli, via libera della giunta al piano Asa: 39 assunzioni fino al 2028 e 19 nuovi mezzi
Approvati budget 2026 e piano del personale della municipalizzata dei rifiuti. Diciotto inserimenti previsti già quest’anno, soprattutto per raccolta e spazzamento.La delibera di giunta
Via libera della Giunta comunale al piano di Asa che programma 39 assunzioni nel triennio 2026-2028, con 18 inserimenti previsti già quest’anno. Il disco verde è arrivato con delibera di giunta del primo settembre. L’esecutivo di Palazzo San Bernardino ha recepito e condiviso il budget di previsione 2026 e il piano assunzionale della società interamente controllata dal Comune e affidataria del servizio di igiene urbana.
Un provvedimento che porta avanti una programmazione avviata nei mesi scorsi da Asa e ora passata al vaglio del socio pubblico. Il piano era stato approvato il 13 marzo dall’allora amministratore unico Francesco Girardi e trasmesso al Comune per le valutazioni di competenza. Nel frattempo è arrivato anche il passaggio sul Pef Tari 2026-2029, approvato dal Consiglio comunale il 21 luglio.
18 inserimenti nel 2026
Il piano assunzionale programma 39 posizioni complessive: 18 nel 2026, 13 nel 2027 e 8 nel 2028. La fetta maggiore riguarda i servizi di raccolta e spazzamento, con 31 posizioni nel triennio: 16 quest’anno, 10 nel 2027 e cinque nel 2028. Sono inoltre previsti quattro autisti di mezzi pesanti, tre inserimenti nell’area tecnica e amministrativa e un manutentore-addetto ai servizi generali.
Non si tratta, però, di 39 posti tutti aggiuntivi rispetto all’attuale forza lavoro. Venti posizioni riguardano personale già impiegato da Asa attraverso contratti a tempo determinato o in somministrazione. L’obiettivo indicato nel piano è superare progressivamente il ricorso a queste forme flessibili attraverso procedure di reclutamento. Altre 11 unità sono legate al riequilibrio dell’organico, mentre i pensionamenti attesi nel triennio dovrebbero liberare una capacità assunzionale stimata in circa 400mila euro, che Asa prevede di riutilizzare per l’80 per cento.
Alla fine del 2025 la municipalizzata contava 111 lavoratori, 91 a tempo indeterminato e 20 tra contratti a termine e somministrazione. Gli operai erano 100. Il piano interviene dopo un quinquennio nel quale, sul fronte dei tempi indeterminati, sono state registrate 13 assunzioni e 28 cessazioni, con un saldo negativo di 15 unità.
Quasi 3,4 milioni per i mezzi
Il rafforzamento dell’organico si accompagna al rinnovo della flotta. Asa programma l’acquisizione di 19 nuovi veicoli per quasi 3,4 milioni di euro: 12 autocompattatori, quattro spazzatrici, un autocarro e due autovetture. L’entrata effettiva in servizio dipenderà però dai tempi delle procedure di gara.
Sul fronte dei conti, il budget 2026 prevede un valore della produzione di 10,58 milioni e un utile di circa 48mila euro. Il costo del personale sale da 5,39 a 5,55 milioni, anche per effetto del rinnovo del contratto nazionale. A questi numeri si aggiungono 300mila euro di investimenti: 200mila per il centro servizi Empolitana, 50mila per software e sistemi gestionali e 50mila per il rinnovo delle attrezzature.
Con il provvedimento del primo settembre, la giunta non si limita però ad approvare la programmazione. Asa dovrà rendicontare ogni sei mesi lo stato di avanzamento degli obiettivi e la qualità dei servizi, insieme all’andamento economico, finanziario e patrimoniale. In caso di scostamenti dal budget dovranno essere indicate anche le cause e le eventuali azioni correttive.
