Ponte Lucano, allarme per il cantiere Acea: “Via Maremmana chiusa per mesi”. Le opposizioni chiedono una commissione urgente
Via Maremmana verso una chiusura di diversi mesi per i lavori Acea. Le opposizioni denunciano il mancato coinvolgimento di cittadini e commercianti e temono pesanti ripercussioni su traffico, trasporto pubblico ed economia locale
“Via Maremmana sarà chiusa per tre mesi”
La prospettiva di una lunga chiusura di un tratto di via Maremmana, all’altezza di Ponte Lucano, accende lo scontro politico a Tivoli. Al centro della polemica c’è il progetto di Acea per lavori all’impianto fognario: Dai banchi dell’opposizione in Consiglio scatta l’allarme: potrebbe comportare pesanti ripercussioni sulla viabilità tra Tivoli, Guidonia e Roma.
Una Nuova Storia: “Convocare subito commissione Viabilità”
Il gruppo consiliare Una Nuova Storia ha chiesto un’informativa urgente in commissione Viabilità: “Acea ha presentato un progetto che prevede la chiusura per mesi di un tratto di via Maremmana ma l’amministrazione non ha informato cittadini e attività del territorio né l’opposizione. Un silenzio inaccettabile. I lavori all’impianto fognario di Ponte Lucano sono importanti e necessari, ma parliamo di un’arteria fondamentale, percorsa ogni giorno da centinaia di pendolari e da numerose linee di autobus. Una chiusura così lunga rischia di paralizzare la viabilità e di mettere in ginocchio le tante attività commerciali della zona, con gravi danni economici”. Da qui la richiesta di affrontare il caso in commissione con Acea e gli uffici competenti: “Per conoscere tempi, modalità dei lavori, percorsi alternativi e misure a tutela di cittadini, pendolari e imprese”.
Il Pd: “Sarà caos a Ponte Lucano, ma non c’è un piano per affrontarlo
Sulla vicenda è intervenuto anche il Partito democratico di Tivoli: “La realtà è che questa giunta è immobile e totalmente incapace di gestire i progetti degli enti terzi sul nostro territorio. Subiamo e basta. Due disastri annunciati ne sono la prova: il raddoppio dell’acquedotto Acea a Pomata, un’opera che sventrerà uno dei polmoni storici e verdi della città. E ora il caos a Ponte Lucano: zero consapevolezza sul nuovo cantiere che bloccherà lo snodo per quattro mesi. Senza un piano serio, l’impatto sulla viabilità sarà catastrofico. Davanti a tutto questo, la maggioranza risponde con il silenzio assenso. Non governano, non controllano, semplicemente non si rendono conto di ciò che accade intorno a loro. Tivoli merita di essere difesa, non abbandonata”.
