Terreni ex Santo Spirito, Forza Italia: “Basta annunci, certezze sul futuro delle case”
I consiglieri azzurri Cacioni e Masini presentano una mozione: stop ai contenziosi, regolarizzazione degli immobili e criteri trasparenti per la cessione dei terreni alle famiglie“Definire percorso condiviso”
Il futuro delle abitazioni, le cause ancora aperte e le condizioni per acquistare i terreni. Sono i nodi che Forza Italia chiede di sciogliere sulla vicenda dell’ex Pio Istituto Santo Spirito. I consiglieri comunali Arianna Cacioni e Alfonso Masini hanno presentato una mozione per impegnare l’amministrazione a definire un percorso condiviso con Regione Lazio e Asl, intervenendo in vista della conferenza stampa convocata per oggi, lunedì 26 ottobre, ad Albuccione.
“La riqualificazione urbana non può essere soltanto il titolo di una conferenza stampa. Prima degli annunci servono risposte concrete alle famiglie che da anni vivono nell’incertezza sul futuro delle proprie abitazioni”, dichiarano i due esponenti azzurri.
Le richieste sulle abitazioni
Al centro dell’iniziativa ci sono tre questioni: la cessazione del contenzioso in corso, l’individuazione degli strumenti urbanistici necessari per regolarizzare gli immobili nel rispetto della legge e la definizione di un percorso per cedere i terreni ai cittadini, con criteri trasparenti per l’eventuale determinazione dei prezzi.
Secondo Cacioni e Masini, una precedente interrogazione non ha ancora ottenuto risposte nelle sedi istituzionali competenti. A preoccupare i consiglieri sono soprattutto le controversie giudiziarie che, riferiscono, risultano tuttora pendenti e sono finalizzate alla liberazione di terreni e fabbricati.
“Ci sono cittadini che attendono di conoscere il destino delle proprie case – sottolineano –. Non possiamo parlare di rigenerazione urbana senza affrontare il problema della sicurezza giuridica e abitativa di queste famiglie”.
La mozione punta quindi a impegnare sindaco e giunta ad avviare, attraverso gli uffici competenti, un percorso amministrativo con gli altri enti coinvolti. “Occorre trasformare gli accordi istituzionali in soluzioni effettive, capaci di tutelare chi su quei terreni ha costruito la propria vita”, affermano i consiglieri.
Il confronto con i residenti
Forza Italia solleva anche il tema della partecipazione alla conferenza stampa, prevista alle 12.30 con rappresentanti della Regione Lazio e dei Comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli. Un orario che, osservano Cacioni e Masini, in un giorno lavorativo rende difficile la presenza di numerosi cittadini direttamente interessati.
“Il futuro di queste aree non può essere deciso senza un confronto trasparente con chi vi abita. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare, chiarire e soprattutto risolvere”.
I due consiglieri ribadiscono il sostegno alla riqualificazione, chiedendo però che il percorso parta dalle garanzie per i residenti. “Le famiglie non hanno bisogno di altre promesse: hanno bisogno di sapere quale sarà il loro futuro”.
