Le Vunnelle di Montecelio conquistano la Città metropolitana: lo scatto di Giovanni Coccia vince il concorso fotografico

Le Vunnelle di Montecelio conquistano la Città metropolitana: lo scatto di Giovanni Coccia vince il concorso fotografico





La tradizionale sfilata delle Vunnelle e dei Butteri premiata tra oltre 2.100 fotografie. Il fotografo: “La soddisfazione più grande è aver dato visibilità a un evento che considero il più bello del nostro territorio”. Il 9 novembre la premiazione a Roma.

“Dove finisce Roma inizia un mondo da scoprire”





Le Vunnelle di Montecelio conquistano anche l’obiettivo della Città metropolitana di Roma Capitale. È uno scatto dedicato alla tradizionale sfilata degli abiti storici del borgo, insieme ai Butteri, ad aggiudicarsi il primo premio nella categoria “Arti, tradizioni e vita quotidiana” del concorso fotografico “Scattiamo in Provincia – Dove finisce Roma inizia un mondo da scoprire“.

A firmare la fotografia vincitrice è Giovanni Coccia, che con la sua «Veduta totale sulla tradizionale sfilata delle Vunnelle e dei Butteri» ha portato sul gradino più alto del podio una delle espressioni più caratteristiche dell’identità culturale di Montecelio.

Giovanni Coccia: “La soddisfazione più grande è aver dato visibilità al nostro territorio”

La fotografia, scattata alcuni anni fa, immortala dall’alto la spettacolare sfilata che attraversa le strade del centro storico di Montecelio, tra due ali di folla. Un’immagine che racchiude la partecipazione popolare e il legame della comunità con le proprie tradizioni.

A commentare il riconoscimento è stato lo stesso autore, affidando ai social la propria soddisfazione.

«La soddisfazione più grande è soprattutto quella di aver dato visibilità ad un evento che ho sempre ritenuto il più bello del nostro territorio, per storia, tradizione e senso di appartenenza», ha scritto Giovanni Coccia, annunciando la vittoria e la prossima esposizione della fotografia a Roma.

Oltre 2.100 fotografie per raccontare le bellezze della provincia

Il riconoscimento arriva al termine di una selezione particolarmente partecipata: sono state 2.116 le fotografie presentate alla prima edizione dell’iniziativa promossa dalla Città metropolitana di Roma Capitale per raccontare, attraverso gli obiettivi di fotografi e appassionati, il patrimonio paesaggistico, artistico, architettonico e culturale del territorio.

A decretare i vincitori è stata una giuria di esperti presieduta da Paolo Scrimitore, coordinatore regionale della Federazione italiana associazioni fotografiche per Lazio e Sardegna, affiancato dalla fotografa naturalista Barbara Dall’Angelo e dal consigliere nazionale Fiaf Mariano Fanini. Per la sezione dedicata all’astrofotografia si è aggiunto il fotografo professionista Luca Fornaciari.

Le Vunnelle, un patrimonio di storia e tradizioni

La fotografia di Giovanni Coccia si è imposta nella sezione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita quotidiana, valorizzando un patrimonio che a Montecelio viene tramandato di generazione in generazione.

Le Vunnelle, gli antichi abiti femminili di gala e nuziali, con i loro tessuti preziosi, i ricami e gli ornamenti, rappresentano uno dei simboli più riconoscibili del borgo.

Un’eredità custodita anche grazie al lavoro dell’associazione culturale La Vunnella, impegnata nel recupero, nella conservazione e nella valorizzazione degli abiti storici.

Il riconoscimento arriva proprio a pochi giorni dall’iniziativa ospitata al Museo civico archeologico Rodolfo Lanciani, dove la storia di questi costumi è stata raccontata attraverso una conferenza, una vestizione dal vivo e una sfilata nel chiostro.

Tutti i vincitori del concorso fotigrafico

Sette le sezioni del concorso, articolate in tre grandi aree tematiche: Roma Capitale, Comuni metropolitani e Astrofotografia.

Nella categoria dedicata a Roma Capitale il primo premio è stato assegnato ex aequo a Matias Francisco Biglieri Villarruel con “Vacanze Romane” e Giuseppe Farcomeni con “Silver Day”.

Per l’area dedicata ai Comuni metropolitani, oltre alla vittoria di Giovanni Coccia, sono stati premiati Domenico Parisse con “Un’alba sugli Acquedotti” nella sezione Natura, Franco Di Claudio con “Il Pirgo” per il Paesaggio e Luca Tulli con “Geometrie sospese” per Architetture, monumenti e scorci urbani.

Nella sezione Enogastronomia ha vinto Luciano Benedetti, mentre Marco Mari si è aggiudicato il primo premio nell’Astrofotografia con “Cosmonauta”.

Numerose anche le menzioni speciali attribuite dalla giuria e dalla Città metropolitana. Tra queste figura “Prime luci su Vivaro Romano” di Mario Ventura, uno scatto che porta tra le opere selezionate un altro angolo del territorio della Valle dell’Aniene.

Premiazione il 9 novembre, poi la mostra fino al 19

I risultati sono stati ufficializzati con la disposizione numero 7 del 2026, firmata dal direttore Stefano Carta.

La cerimonia di premiazione si terrà il 9 novembre a Villa Altieri, Palazzo della Cultura e della Memoria, sede della Città metropolitana di Roma Capitale.

Le fotografie vincitrici, insieme a quelle che hanno ottenuto menzioni speciali e ad altri scatti ritenuti meritevoli di stampa, saranno esposte in una mostra che rimarrà aperta fino al 19 novembre.

Un’occasione per scoprire il territorio attraverso immagini capaci di raccontarne non soltanto i paesaggi e i monumenti, ma anche le tradizioni che continuano a mantenerne viva l’identità.

Vidyati anche questi

Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.