Al Santuario di Ercole Vincitore una giornata di studi dedicata alla presenza gesuitica a Tivoli: il programma

Al Santuario di Ercole Vincitore una giornata di studi dedicata alla presenza gesuitica a Tivoli: il programma

Il Santuario di Ercole Vincitore ospita, martedì 21 aprile a partire dalle ore 9.00, la giornata di studi “Sant’Ignazio a Tivoli. L’eredità spirituale e accademica”, un appuntamento dedicato alla presenza gesuitica nel territorio tiburtino e al suo contributo alla formazione culturale, religiosa e scientifica. 

I dettagli

L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, si inserisce nel programma del 3241° Natale di Tivoli 2026, promosso dal Comune di Tivoli, ed è realizzata in collaborazione con i Parchi Letterari, nell’ambito del Parco Letterario dedicato a Marguerite Yourcenar, Ludovico Ariosto e Ignazio di Loyola, strettamente connesso alla storia del Santuario, prima sede del nucleo originario dei gesuiti a Tivoli. L’ingresso è gratuito. La giornata riunisce studiose e studiosi impegnati nell’approfondire temi che spaziano dalla pedagogia ignaziana alla storia del territorio, dall’archeologia gesuitica al sapere barocco, offrendo un’occasione di confronto tra ricerca scientifica e valorizzazione del patrimonio. 

L’incontro si configura come un momento di approfondimento e condivisione aperto alla cittadinanza, volto a valorizzare il legame tra storia locale e grandi correnti del pensiero europeo, riaffermando il ruolo di Tivoli come crocevia di cultura, spiritualità e conoscenza. 

Il programma

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, recentemente nominato alla guida dell’Istituto. Interverranno Stanislao de Marsanich, Presidente dei Parchi Letterari, che introdurrà il tema dell’incontro; Alessandro Orlandi (Edizioni La Lepre) approfondirà il tema de L’eredità del museo kircheriano oggi. Seguirà Eugenio Lo Sardo, già Direttore dell’Archivio di Stato di Roma, con una relazione dal titolo Ercole e Ignazio: gli eroici furori. I lavori proseguiranno con l’intervento di Carla Benocci, del Comitato scientifico dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, dedicato a L’opera gesuitica al servizio della comunità tiburtina: il culto, la cura del territorio e la pedagogiaSabrina Pietrobono, dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, presenterà quindi Un mondo sotterraneo. Padri Gesuiti e proprietà storiche della Compagnia di Gesù nel quadro dell’archeologia tiburtina e laziale. A concludere la sessione sarà l’intervento di Viviana Carbonara e Sara Tarissi de Jacobis (Istituto Villa Adriana e Villa d’Este) dal titolo Il theatrum di Kircher. Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore come dispositivi del sapere

Le parole di Samonà, Carbonara, de Jacobis e Latini

“È per me motivo di grande soddisfazione questo momento di approfondimento dedicato a Sant’Ignazio e alla presenza gesuitica a Tivoli – sottolinea il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà – un capitolo di straordinaria rilevanza nella storia culturale e spirituale del territorio. L’iniziativa testimonia l’impegno dell’Istituto nel promuovere la produzione e la condivisione di conoscenza, favorendo occasioni di confronto tra studiosi e comunità. In questo contesto – conclude – il legame tra eredità gesuitica, formazione del pensiero europeo e identità tiburtina emerge con rinnovata forza, offrendo nuove prospettive di riflessione”. 

“Con questa giornata di studi – evidenziano Viviana Carbonara, Sara Tarissi de Jacobis, Tiziano Latini dell’Ufficio Eventi Culturali dell’Istituto VillÆ – intendiamo restituire profondità e visibilità a una pagina fondamentale della storia culturale tiburtina, in occasione delle celebrazioni del Natale della città, mettendo in dialogo ricerca, patrimonio e comunità. Il Santuario di Ercole Vincitore, primo luogo di insediamento dei gesuiti a Tivoli, si conferma uno spazio vivo di conoscenza e confronto”. 

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Ludovica Lamboglia

Giornalista pubblicista e social media manager, laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di informazione e media digitali. Amo con tutta me stessa il giornalismo sportivo, ma credo fortemente nella comunicazione a 360°. Informare i lettori, coinvolgerli con i miei racconti e le interviste, vivere intensamente di emozioni e passioni. Questo è il mio obiettivo. Amo raccontare storie, dare voce ai fatti e alle persone, e tradurre la complessità della realtà in contenuti chiari, coinvolgenti e accessibili. Nel tempo libero studio in un’accademia di canto, altra mia passione. Perché alla fine è la comunicazione in qualsiasi sua forma il vero motore di tutto.