Il Roviano Zoe Fest torna con sette gionate di concerti e incontri: il programma completo
Torna il Roviano Zoe Fest, la rassegna di musica popolare. Organizzata dal Comune di Roviano e il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, toccherà diverse location del borgo e si articolerà in ben sette giornate dense di incontri, laboratori e concerti, tutti gratuiti.
Il programma completo
Si parte giovedì 10 luglio, nella suggestiva cornice del Castello Brancaccio, con la presentazione del Festival alle 18.30 e poi alle 21.30 con il concerto della cantante Lavinia Mancusi (voce, chitarra, tamburello), accompagnata dal fisarmonicista Mauro Menegazzi. Il giorno seguente sarà dato spazio alla musica tradizionale del frusinate ore 18.00. Si svolgerà anche lapresentazione del volume curato dall’etnomusicologa Giuseppina Colicci “Musica ai piedi dei monti Ernici”, con esemplificazioni musicali eseguite all’organetto, tamburo, chitarra e strumenti della tradizione pastorale e della Sabina (con la presenza di suonatori di “ciaramelle”, la tipica zampogna di Amatrice).
Il 12 luglio alle 10.00 si terrà il laboratorio di costruzione di strumenti della tradizione popolare del Lazio meridionale, in cui sarà possibile creare un proprio oggetto sonoro, mentre nel pomeriggio, più precisamente alle 17.00 sarà avviato il workshop di tamburello tenuto da Mattia dell’Uomo, in cui potrà essere acquisita la tecnica base per accompagnare i repertori da ballo laziali. In serata, presso il Parco Montano, si terrà un aperitivo musicale con David Sarnelli (fisarmonica) e Vladimiro Cantaluppi (violino e bulgarì cretese) in cui potremo apprezzare le melodie della tradizione musicale artigiana “dagli Appennini al Mar Egeo”.
Il 19 luglio alle 21.30, nella Piazza principale del paese, sarà la volta de I Trillanti (tradizione 2.0), gruppo di Alatri, noto non solo in Italia, ma anche al di fuori dei confini nazionali. Nel pomeriggio del 27, alle 18.00, sarà presentato il volume “Il Centro di Documentazione Valle dell’Aniene” (curato da Emiliano Migliorini), a cui seguirà la presentazione del lavoro di ricostruzione della zampogna rovianese effettuato da Alessandro Mazziotti. La zampogna ricostruita sarà consegnata e troverà sistemazione a settembre negli spazi espositivi del Museo della Civiltà Contadina. In serata grande spettacolo di musica e balli nella Corte del Castello con i Bagarija Orkestra (gruppo che fonde suoni e ritmi balcanici, mediterranei e partenopei) e il successivo DJ-Set dell’artista Sergio Di Leo, una performance che si prevede infuocata, che fonde suoni e ritmi di diverse tradizioni, mescolando i suoni della programmazione con esecuzioni dal vivo.
Il festival riprenderà poi a settembre, più precisamente il 19, con la presentazione del volume “Riprendiamoci la musica! Dal folk alla world music: il percorso artistico del Canzoniere del Lazio” con la presenza dell’autore Gerardo Casiello, e, il 20, con lo spettacolo musicale “So’ nata fortunata” con Susanna Buffa (voce, chitarra, autoharp), Valentina Ferraiuolo, (voce, percussioni), Domenico De Luca (chitarre).
