Le ricette del Calendario dell’Avvento di Vidya It: #7 Nociata
Di
Gabriella Cinelli
Come si fa la Nociata (o Nocchiata)
Ingredienti semplici per prepararla, sono solo due: miele e noci, e uno per decorarla, delle foglie di alloro su cui adagiare la nociata, propro come facevano le nostre nonne.
Non serve altro per preparare questo dolce tipico del Natale nelle Terre Sabine e Tiburtine. Non manca davvero mai sulle tavole imbandite a festa!
La geografia è l’occhio della storia
“Nociata” è probabilmente una variante dialettale o un termine arcaico per “nocchiata” (simile a un torrone dolce di noci, mandorle e nocciole fritte nel miele), che subisce varianti di ingredienti a seconda della frutta secca tipica di un luogo. La “Cupedia” era il torrone descritto dagli antichi romani, un dolce di miele e trito di noci o nocciole e noi scopriremo insieme tutte le varianti delle regioni italiane fino ad arrivare in Sicilia e alle contaminazioni arabe di dolci già in uso nelle civiltà classiche. La Nociata detta anche Nocchiata è la prima di un lungo elenco.

Ingredienti
Noci* 300 gr
Miele di Castagno della Valle dell’Aniene 160 gr
24 Foglie di alloro fresche
Olio extravergine di oliva
Preparazione
Lavate le foglie di alloro e lasciatele asciugare su un panno e lucidatele con dell’olio extravergine di oliva una per volta.
Sgusciate le noci e tagliatele grossolanamente al coltello. Versate il miele in un pentolino e scaldatelo per circa 10 minuti sempre mescolando, è importante che non si attacchi.
Per verificare se la cottura del miele è quella giusta versatene una goccia in un piattino con dell’acqua, se il miele tende a solidificarsi allora è pronto. Aggiungete le noci e continuate a mescolare per amalgamarle bene per qualche minuto. Ungete d’olio un tagliere o una base di marmo e versateci il miele con le noci, poi con il dorso di un cucchiaio, un mattarello o la lama di un coltello inumiditi spargetelo uniformemente e formate un rettangolo di circa 5/6 mm di spessore.
Lasciate raffreddare leggermente poi mentre è ancora tiepido tagliate a rombi l’impasto. Ora divertitevi a disporre su ogni rombo una nociata. Aspettate qualche ora prima di gustarle, saranno più profumate perché l’alloro avrà avuto il tempo di sprigionare il suo aroma.
Buona lettura quotidiana per celebrare la magia dell’Avvento.
A cura di Gabriella Cinelli, Archeologa del Gusto e Cuoca Slow Food dell’Alleanza
*Provate le noci di Rocca di Cave, sono buonissime.

Scopri cos’è l’Avvento
Per sapere di più sul Calendario dell’Avvento vi rimandiamo al link dell’articolo appositamente dedicato: https://www.vidyait.net/attualita/calendario-avvento-come-funziona-quando-nacque/
