Tivoli celebra la legalità: premi, incontri e memoria per il 5° Concorso Tiburtino

Tivoli celebra la legalità: premi, incontri e memoria per il 5° Concorso Tiburtino

Una giornata di eventi quella del 30 maggio tra studenti, forze dell’ordine e cittadinanza per promuovere il rispetto delle regole e rendere omaggio al Vice Brigadiere Renzo Rosati.

Premiazione alle Scuderie Estensi

Il Comune di Tivoli invita la cittadinanza il 30 maggio alla cerimonia del 5° Concorso Tiburtino, organizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione “Ten. Col. Antonio Varisco”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’edizione 2025, dedicata al tema “L’Osservanza delle regole e il rispetto dei divieti”, rende omaggio al Vice Brigadiere Renzo Rosati.

Alle ore 10, presso le Scuderie Estensi, si terrà la premiazione degli studenti delle scuole di Tivoli Centro, Villa Adriana, Campolimpido e Tivoli Terme. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato e una medaglia, mentre i quattro premi speciali saranno svelati durante la cerimonia. Presenti autorità civili e militari.

Villaggio della Legalità e spettacolo serale

Dalle ore 9, in Piazza Garibaldi, sarà aperto il Villaggio della Legalità: un percorso interattivo con mezzi operativi dei Carabinieri, unità cinofile, droni, radio storiche, Protezione Civile e volontariato.

La giornata si chiuderà alle ore 21 con lo spettacolo teatrale “La foto del Carabiniere”, scritto e interpretato da Claudio Boccaccini (ingresso su invito). Chi desidera partecipare può prenotarsi presso la Segreteria ANC Tivoli, in Largo Salvo D’Acquisto n. 25.

Chi era Renzo Rosati

Renzo Rosati, nato nel 1962, era Vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri, e fu ucciso a soli 26 anni il 17 aprile del 1988 a Castel Madama, mentre si trovava con un collega all’inseguimento di due uomini, indagati da tempo, che stavano scappando a bordo di una Vespa rubata. Questi ultimi si fermano poco dopo fingendo di aver fatto un incidente ma, dopo che Rosati era sceso dall’auto per raggiungerli, uno dei malviventi gli sparò alla fronte, uccidendolo sul colpo. Dopo aver ferito anche l’altro carabiniere, dei colleghi intervennero e riuscirono ad arrestare la coppia di criminali, ma, come detto, per il giovane Rosati non ci fu nulla da fare.

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Vincenzo Genga

Giovane giornalista, studente universitario, grande appassionato, di calcio, di motori, di tennis, di cinema, di musica, insomma di un po' di tutto. Mi piace raccontare i fatti nel modo più coinvolgente possibile e arrivare al cuore della notizia. Sono all'inizio di una splendida avventura che spero di vivere stando sempre in contatto con voi.