Tivoli, il PD attacca la maggioranza: “Arroganza e silenzi sulle mozioni”
Nuove tensioni in Consiglio comunale a Tivoli. Il Partito Democratico denuncia l’atteggiamento della maggioranza di centrodestra, accusata di governare con arroganza e di ignorare le istanze dell’opposizione. Dopo due giorni di lavori, la discussione sulla mozione per un possibile gemellaggio con Gaza è stata sospesa, mentre quella sul ripristino del servizio domiciliare per i malati di Alzheimer è stata respinta tra scranni semi-vuoti e senza la presenza dell’assessora competente. Contestato anche il presidente del Consiglio comunale, che avrebbe tolto la parola a una consigliera di opposizione durante le dichiarazioni di voto.
Comunicato a cura del Partito Democratico – Tivoli
“La maggioranza di destra che governa Tivoli mette in luce tutta la propria arroganza. Hanno i numeri, hanno vinto le elezioni ma non possono governare da “padroni” delle istituzioni e dei luoghi, delle regole della democrazia della città. Abbiamo assistito ad una nuova sospensione, alle 17 dopo due giorni di Aula, che ha di fatto bloccato la discussione della mozione dell’opposizione per un possibile gemellaggio di Tivoli con la martoriata Gaza. La discussione della mozione per il ripristino del servizio ada per i malati di Alzheimer è avvenuta con gli scranni della maggioranza semi-vuoti, senza nemmeno la presenza dell’Assesora competente. Alla fine della discussione la maggioranza e il Sindaco non solo non hanno dato risposte ma hanno bocciato la mozione che prevedeva l’impegno per il ripristino del servizio domiciliare per i malati di Alzheimer. Inoltre, durante gli interventi di dichiarazione di voto della mozione per il ripristino del servizio ada per i malati di Alzheimer il Presidente del Consiglio Comunale ha illecitamente e prepotentemente tolto la parola ad una consigliera di opposizione che stava intervenendo avendone diritto. Fatto che condanniamo e reputiamo gravissimo. Sindaco e consiglieri di centro-destra basta con il vostro nervosismo per qualsiasi dialettica democratica, basta con la pretesa che l’opposizione debba essere condannata a stare in silenzio davanti al nulla della vostra azione amministrativa su tutti i problemi di cui soffre la nostra città.”

