Il comune di Roviano interviene sul Ponte Scotonico
Il giorno 4 Agosto è stato pubblicato su Vidya su segnalazione di Antonio Amati e Carlo Boldrighini sulla situazione dell’area archeologica lungo la via Tiburtina Valeria intorno al Ponte Scotonico, o Scutonico, un ponte dell’antica via Valeria, che risale al tempo dell’imperatore Nerva (fine 1o secolo). L’area circostante il ponte antico, che era stata allestita, con notevole spesa da parte della Regione Lazio, al fine di accoglienza turistica, con servizi e un piazzale pavimentato in pietra per spazi commerciali e attività culturali, era in una situazione di totale abbandono, ricoperta di vegetazione infestante. Gli stessi sentieri che permettevano la visita all’area archeologica e l’accesso a percorsi per escursionisti erano impraticabili.

L’articolo fortunatamente ha avuto un buon effetto. Infatti il comune di Roviano, gestore dell’area, è intervenuto, liberando la vista del ponte antico dalle canne e riaprendo i sentieri di accesso. Ci auguriamo che sia un primo passo per la riqualificazione dell’area che fu allestita con lavori iniziati nel 2000 e durati più di un decennio. Ricordiamo che all’area archeologica furono dedicati numerosi studi raccolti nel volume (1)

Il comune potrebbe acquisire pareri di architetti e architetti del paesaggio per un progetto di restauro e riqualificazione adeguato alla situazione attuale.
(1) Z. Mari e C. Cappelli, Roviano, il Ponte Scutonico, Storia, Archeologia, Natura lungo il tracciato dell› antica Via Valeria, Teso Editore, 2014
