Tivoli, operazione sicurezza alla Biblioteca Coccanari: 200mila euro per proteggere libri e storia
Via libera al progetto esecutivo per adeguare gli impianti antincendio e proteggere un patrimonio di 48mila volumi e un sito archeologico romano. Ora l’affidamento dei lavori.Riqualificazione e sicurezza
Nuovi sistemi antincendio, illuminazione di emergenza e impianti più sicuri. La storica biblioteca comunale Maria Coccanari Fornari di Tivoli si prepara a un intervento di riqualificazione da 200mila euro. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo e avviato la procedura per affidare i lavori, destinati a mettere in sicurezza l’edificio di piazza del Tempio d’Ercole e il patrimonio che custodisce.
Dall’antincendio al wi-fi
L’intervento comprende l’installazione di sistemi di rilevazione dei fumi e spegnimento automatico, l’adeguamento antincendio delle strutture portanti, la compartimentazione degli ambienti, lavori sull’impianto elettrico e nuova segnaletica di sicurezza. Previsti anche l’illuminazione di emergenza e un impianto Wi-Fi.
Il progetto rientra nel Piano regionale di valorizzazione dei luoghi della cultura, che punta al “recupero fisico delle sedi dei servizi culturali” e al “miglioramento delle condizioni di fruizione del patrimonio». La determina comunale individua nella «salvaguardia del patrimonio immobiliare” la finalità dell’intervento.
Un tesoro di libri e archeologia
La biblioteca Coccanari custodisce circa 48mila volumi, di cui 16mila appartenenti al Fondo Antico. Ha sede in un palazzo documentato almeno dal Seicento, appartenuto alle famiglie Mattias e Coccanari Fornari e divenuto biblioteca comunale nel 1986.
L’edificio ingloba anche un criptoportico romano risalente alla seconda metà del I secolo avanti Cristo. Le indagini archeologiche hanno restituito ulteriori testimonianze antiche, tra cui un pavimento in cocciopesto decorato con tessere musive bianche.
Fondi già disponibili
L’investimento è finanziato per 160mila euro dalla Regione Lazio e per 40mila dal Comune. Il contributo regionale era stato concesso nel dicembre 2024, dopo l’approvazione del progetto di fattibilità da parte della giunta comunale.
Con la determina del 10 settembre è arrivato il via libera al progetto esecutivo, con la copertura finanziaria dell’intera spesa. Il prossimo passo sarà la selezione dell’impresa, con un importo dei lavori a base della procedura di circa 130mila euro e il criterio del minor prezzo.
