Guidonia, elezioni 2027: Zarro apre al dialogo con Forza Italia. “Un’alternativa a Lombardo, partendo dai programmi”
L’esponente di “In Comune” sollecita un confronto tra forze politiche e civiche: “Non una somma di sigle o una competizione tra nomi”. E rivendica un ruolo da protagoniste per le liste civiche.“L’alternativa”
Costruire un’alternativa all’amministrazione Lombardo in vista delle elezioni comunali del 2027, aprendo il confronto tra realtà politiche e civiche. È la proposta di Claudio Zarro, che valuta positivamente la disponibilità al dialogo manifestata dai rappresentanti locali di Forza Italia, ma indica una condizione: partire da una visione amministrativa condivisa e da un programma concreto.
“Esistono le condizioni per avviare un percorso di confronto tra le diverse realtà politiche e civiche del territorio, con l’obiettivo di costruire un’alternativa seria e credibile all’attuale amministrazione”, afferma in una nota. Un progetto che, aggiunge, “non può limitarsi a essere semplicemente contro qualcuno, ma che deve soprattutto essere per qualcosa”.
Il dialogo con Forza Italia
Il passaggio politico riguarda le recenti dichiarazioni degli esponenti locali di Forza Italia, richiamate da Zarro come un possibile punto di avvio per allargare il confronto in città.
“Ho letto con interesse le recenti dichiarazioni dei rappresentanti locali di Forza Italia e la disponibilità manifestata ad avviare un dialogo con le realtà politiche e civiche della città. Un’apertura che considero positiva e che può contribuire a favorire un confronto più ampio”.
Una disponibilità che non equivale ancora a un’intesa. Zarro chiarisce infatti che le eventuali convergenze politiche dovranno essere valutate sulla base dei contenuti: “Il punto di partenza deve essere la condivisione di una visione amministrativa e di un programma concreto. Solo su queste basi sarà possibile valutare eventuali convergenze politiche”.
Il ruolo delle liste civiche
Nel percorso verso il voto, Zarro rivendica uno spazio centrale per l’esperienza di In Comune e per le altre liste civiche, chiamate a portare “il proprio patrimonio di conoscenze, competenze e radicamento territoriale”.
Tra le priorità indicate figurano il lavoro, l’attenzione alle persone, gli spazi verdi e le opportunità per giovani e meno giovani. Temi sui quali costruire una proposta per una città “meglio amministrata”, più attenta alla comunità e capace di programmare il proprio futuro.
“Puntare a reale prospettiva di cambiamento”
L’intervento contiene anche una presa di distanza da una campagna elettorale concentrata soltanto sui candidati e sugli schieramenti. “Le prossime elezioni non devono ridursi a una competizione tra nomi o a una somma di sigle, ma rappresentare un’occasione per offrire ai cittadini una reale prospettiva di cambiamento. Basta con gli slogan alla “Sei più bella di così”. C’è la volontà di contribuire alla costruzione del percorso con autonomia, responsabilità e spirito di confronto”.
