A Monterotondo 98 alberature messe a dimora: tra gli obiettivi la cura, la valorizzazione e migliorare la qualità dell’aria
Sono 98 le nuove piante, tra alberi e arbusti, che il Comune di Monterotondo sta mettendo a dimora in diversi punti del territorio comunale. Si tratta di un vero e proprio intervento concreto di riforestazione urbana che contribuisce ad aumentare il verde pubblico, migliorare la qualità dell’aria e rendere la città più vivibile.
Questo risultato è stato possibile grazie al 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗢𝗦𝗦𝗜𝗚𝗘𝗡𝗢 della Regione Lazio, un programma strategico che sostiene interventi di forestazione urbana per contrastare il cambiamento climatico, compensare le emissioni di CO₂ e proteggere e rafforzare la biodiversità. Un’opportunità che il Comune di Monterotondo, attraverso il lavoro degli uffici competenti e dell’assessore all’Ambiente 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗶, ha saputo intercettare e trasformare in azioni concrete per il territorio. Ad oggi: 𝟱𝟯 𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗶à 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗺𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗼𝗿𝗮, 𝟰𝟱 𝘂𝗹𝘁𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝘂𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶.
Dove verranno messe a dimora le alberature
Le nuove alberature interessano parchi, giardini pubblici, viali e aree urbane strategiche, con specie selezionate in base alle caratteristiche del suolo e alle condizioni microclimatiche locali, in coerenza con gli ambiti forestali di riferimento del territorio Roma–Monterotondo (Valle del Tevere e Valle del Sacco collinare).
In particolare: Parco del Cigno/Rimembranza: lecci, nespoli, tigli, fichi e cercis. Parco Arcobaleno: lecci, cercis e cipressi. Parco degli Ulivi: cipressi. Via dell’Artigianato: lecci e tigli. Via Matteotti: lecci. Giardino di Montegrappa: meli, corbezzoli e cipressi. Via Rodano: lecci e cercis. Tra gli obiettivi: non solo piantare, ma curare. Manutenzione, monitoraggio e cura costante del patrimonio arboreo, perché la tutela del verde pubblico significa anche sicurezza e gestione responsabile.
