Albuccione, via centinaia di tonnellate di rifiuti dall’ex campo nomadi abusivo. Scatta fase due della bonifica

Albuccione, via centinaia di tonnellate di rifiuti dall’ex campo nomadi abusivo. Scatta fase due della bonifica





A quasi due anni dallo sgombero della baraccopoli non autorizzata il Comune di Guidonia Montecelio dà il via alla seconda fase del risanamento ambientale. Sessanta giorni per i lavori, finanziati dalla Regione con 200mila euro.

Appalto dimensionato su 250 tonnellate, ma la quantità esatta si accerterà durante i lavori



A quasi due anni dallo sgombero, si torna a mettere mano alla bomba ecologica lasciata dall’ex campo nomadi abusivo dell’Albuccione. Il Comune di Guidonia ha affidato la seconda fase della bonifica: un intervento finanziato dalla Regione Lazio con 200mila euro che dovrà essere completato in 60 giorni.

A dare la misura dell’operazione sono i 250mila chili di rifiuti, su cui è stato dimensionato il servizio. Non si tratta però del censimento definitivo dei materiali ancora presenti: il quantitativo reale emergerà durante i lavori. Il contratto è infatti “a misura” e sarà pagato sulla base del peso effettivamente rimosso e certificato dagli impianti di smaltimento.

Sessanta giorni per la bonifica

Il servizio, affidato alla Pragma Società Consortile per 139.440 euro più Iva, comprende caratterizzazione chimica e cernita dei materiali, rimozione, carico, trasporto e smaltimento, oltre alla bonifica ambientale integrativa.

L’ex campo abusivo, sorto una quindicina di anni prima, era stato definitivamente sgomberato il 19 dicembre 2024. Quel giorno furono allontanati gli ultimi 130 occupanti, tra cui 70 minori, e le ruspe entrarono in azione per abbattere le ultime baracche. Ad accelerare l’iter era stato il violento incendio del 14 agosto, che aveva devastato una parte dell’insediamento coinvolgendo anche cumuli di rifiuti. Chiuso il campo, restava così da disinnescare la bomba ecologica accumulata negli anni.

All’epoca il Comune aveva stimato in circa un milione e mezzo di euro le risorse necessarie per affrontare complessivamente il problema, mettendo intanto 120mila euro sulla bonifica della porzione interessata dall’incendio.

I fondi della Regione

Adesso arrivano i 200mila euro ottenuti dalla Regione attraverso il bando per la rimozione dei rifiuti inquinanti nei siti dismessi. Guidonia si è classificata seconda in graduatoria e Palazzo Guidoni ha già incassato un’anticipazione di 100mila euro.

Dall’avvio del servizio scatteranno 60 giorni per concludere i lavori. Poi toccherà alle analisi: altri 21.919 euro sono destinati alla verifica finale della salubrità dell’area. Solo al termine si conoscerà anche il peso complessivo dei rifiuti effettivamente portati via dall’ex campo.

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Elena Ceravolo

Elena Ceravolo, giornalista professionista, cronista che da più di 30 anni racconta fatti e storie della provincia di Roma. Dalla cronaca nera alla bianca, con una passione speciale per l’archeologia e i viaggi, piccoli e grandi.