Cotral, a Castel Madama un nuovo impianto nel segno della rigenerazione urbana
Un’area industriale dismessa che rinasce e si trasforma in un’infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile. È questo l’obiettivo del nuovo impianto che Cotral realizzerà a Castel Madama, al centro di un progetto improntato ai criteri ESG (Environment, Social, Governance) e pensato come modello di riqualificazione ambientale per il territorio.
Come funziona il progetto
L’intervento interesserà oltre 20mila metri quadrati di superficie oggi in stato di abbandono, senza consumo di nuovo suolo. Il complesso ospiterà un parco mezzi con più di 50 autobus e un edificio di 1.700 metri quadrati distribuito su tre livelli, con uffici, officina e servizi. Previsti inoltre un distributore di carburante, un impianto di lavaggio, un’isola ecologica e parcheggi riservati al personale.
Dopo il via libera della Conferenza di Servizi, lo scorso 20 febbraio è stata firmata la convenzione urbanistica necessaria al rilascio del permesso di costruire. A gennaio si è conclusa anche la validazione del progetto esecutivo, passaggio che consente ora la pubblicazione della gara lavori con l’obiettivo di avviare il cantiere entro l’anno.
Forte l’impronta ambientale dell’opera: 11mila metri quadrati di area limitrofa, oggi completamente pavimentata, saranno demoliti e riconvertiti a verde permeabile, con un intervento combinato di rimboschimento e installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kWp. Sono previste inoltre colonnine di ricarica elettrica per la flotta aziendale e sistemi di recupero delle acque, sia di lavaggio (che verranno depurate e riutilizzate) sia meteoriche, destinate a irrigazione e pulizia dei bus.
L’investimento complessivo ammonta a circa 10 milioni di euro. I lavori, della durata stimata di due anni, prenderanno il via nel primo trimestre del 2027.
“Il nuovo impianto di Castel Madama – ha dichiarato il presidente di Cotral, Manolo Cipolla – rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che trasforma un’area inutilizzata in un’infrastruttura funzionale e sostenibile. È un progetto che riduce l’impatto ambientale, migliora l’efficienza operativa e rafforza la qualità del servizio sul territorio”.
