Guidonia, quattro appuntamenti a teatro contro la violenza sulle donne: il 14 novembre “Donna Il Musical”
Quattro appuntamenti a teatro per parlare di violenza sulle donne, parità di genere e rispetto nelle relazioni. A Guidonia Montecelio il percorso coinvolgerà prima gli studenti delle scuole del territorio e si concluderà il 14 novembre con una serata aperta al pubblico, dedicata allo spettacolo “Donna Il Musical”.
A Guidonia il teatro incontra le scuole
Le prime tre giornate saranno riservate alle realtà scolastiche, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a temi che riguardano la vita quotidiana, i rapporti personali e il modo di confrontarsi con gli altri. Il percorso vede coinvolti Mab Studio e il Centro Antiviolenza GEA.
Per Cristina Rossi, assessore allo Sport della Città di Guidonia Montecelio, il sostegno delle istituzioni deve accompagnare un impegno continuativo: «Il tema non va celebrato in un’unica giornata, ma ricordato 365 giorni l’anno». La scuola diventa quindi uno dei luoghi da cui partire per far crescere, fin dai primi anni di vita, il senso di responsabilità.
«Crediamo in una società paritaria, siamo accanto a tutte le iniziative meritevoli», aggiunge Cristina, richiamando il valore educativo delle manifestazioni che favoriscono il confronto con i più giovani.
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“Donna Il Musical”: quattro protagoniste e il confronto con il mondo
Il 14 novembre il percorso si aprirà alla cittadinanza con “Donna Il Musical”. Come spiega Anna Bonato di Mab Studio, lo spettacolo racconta quattro donne in carriera e il loro confronto con il mondo, attraverso il dialogo e le rispettive esperienze.
La rappresentazione affronta la denuncia della violenza di genere, l’autonomia e l’affermazione femminile, insieme al confronto sui social. Temi che portano sulla scena il rapporto tra esperienza personale e dimensione pubblica, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione.
Il linguaggio del musical diventa così lo strumento scelto per avvicinare spettatori e studenti a questioni che attraversano generazioni e contesti differenti.
Il Centro Antiviolenza GEA: educare alle relazioni sane
La sensibilizzazione dei giovani è al centro anche dell’intervento della dottoressa Serena Tripoli, responsabile e coordinatrice del Centro Antiviolenza GEA. «Crediamo che le giovani generazioni siano quelle più da sensibilizzare alla parità di genere e alle relazioni sane», spiega.
L’attenzione è rivolta alla necessità di riconoscere e contrastare la violenza anche nelle fasce d’età più giovani. Per questo, accanto al lavoro rivolto all’intera cittadinanza, il centro sottolinea l’importanza di creare occasioni di dialogo con gli studenti.
Serena Tripoli racconta: «Loro sono i futuri cittadini, bisogna riflettere su relazioni sane e rispetto reciproco tra i generi». Le giornate a teatro si inseriscono in questo impegno: coinvolgere le scuole e la comunità in un confronto sulla parità e sulla responsabilità nelle relazioni.
