Tivoli si mobilita contro la violenza di genere: un mese di eventi, incontri e arte per dire “Mai più vittime”
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Tivoli promuove un ampio calendario di iniziative che, dal 13 al 30 novembre, coinvolgerà associazioni, professionisti e realtà del territorio.
Il programma, realizzato con la collaborazione di numerose associazioni locali, affronterà il tema della violenza di genere da diverse prospettive (sociale, psicologica, educativa e culturale) offrendo spazi di dialogo, mostre e momenti di condivisione.
Tutti gli eventi in programma
Ad aprire la rassegna, il 13 novembre presso la Sala Roesler Franz, sarà l’incontro “Atlante dei sogni perduti”, curato dall’Associazione San Michele, un invito alle donne a riscoprire la propria voce interiore. Seguirà, il 15 novembre, “Ci siamo anche noi”, a cura di Disability Pride Italia, dedicato alla memoria e alla lotta contro ogni forma di violenza, comprese quelle subite dalle donne con disabilità.
Il 24 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti alle Scuderie Estensi: tra questi “Coloriamo l’anima” di Punto Viola di DonnexStrada, attività di supporto psicologico promosse da Per Lei ODV, e un’esperienza sensoriale curata dalla sommelier Nadezda Polyakova.
Il culmine sarà il 25 novembre, con l’inaugurazione del Centro Antiviolenza “La Sibilla” in via Lione 11, la consegna delle clementine antiviolenza in piazza Garibaldi e la suggestiva installazione delle scarpette rosse sul Ponte Gregoriano, simbolo universale della lotta contro il femminicidio.
Gli incontri proseguiranno fino al 30 novembre con momenti formativi del Consultorio ASL Roma 5, l’incontro “Consapevoli: donne a confronto” promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità, e la mostra conclusiva “Figli delle stelle” di Susanna Fiorini, ospitata alla Sala Roesler Franz.
L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a partecipare e a consultare il programma completo delle iniziative. Un mese per riflettere, condividere e ribadire con forza un messaggio che deve essere universale: mai più vittime.

