Guidonia Montecelio, cresce la protesta degli animalisti: “Promesse tradite, animali dimenticati”
La pazienza delle associazioni di volontariato e dei cittadini di Guidonia Montecelio sembra essere giunta al capolinea. A tre anni dalle promesse elettorali del 2022, con cui il Sindaco si impegnava formalmente a migliorare il benessere di cani e gatti abbandonati, per l’ALFA Odv le iniziative concrete annunciate ancora non hanno visto la luce.
Perchè è partita la protesta
Secondo ALFA Odv (Associazione Love For Animals, da anni attiva sul territorio) la situazione è ferma a un punto morto: “A tre anni dalla firma del programma animalista, l’amministrazione non ha compiuto passi significativi. I cani e i gatti continuano a essere gestiti come un problema, non come esseri viventi con diritti,” denuncia l’associazione, ricordando che oltre 400 animali del comune rimangono reclusi nei canili convenzionati, spesso senza adeguati piani d’adozione.
A pesare, secondo i volontari, è anche l’onere economico: il mantenimento degli animali nei canili privati costa alla cittadinanza più di mezzo milione di euro l’anno. Intanto, “tutto ciò che è stato fatto finora è merito esclusivo dei cittadini e delle associazioni”, sottolinea ALFA, accusando il Comune di essersi limitato a iniziative “di facciata”.
Per chiedere un cambio di rotta, l’associazione ha lanciato una petizione su change.org dal titolo “I cani e i gatti di Guidonia non sono rifiuti”. Le richieste che saranno presentate al sindaco includono il trasferimento dei circa 200 cani ospitati in una struttura ritenuta non idonea, il ritiro della TARI agevolata per le adozioni (giudicata una misura “sbagliata e diseducativa”), l’avvio di programmi etici di adozione per gli animali dei canili convenzionati e un progetto congiunto con il Comune di Tivoli per la sterilizzazione dei “cani delle cave”, popolazione randagia stimata in oltre 100 esemplari.
La mobilitazione culminerà in un sit-in di protesta previsto per domenica 30 novembre, dalle 11 alle 13, davanti alla stazione ferroviaria di Guidonia Montecelio.
“Non possiamo più tollerare che gli animali vengano trattati come scarti da nascondere nei canili – conclude ALFA -. I cittadini chiedono un cambiamento reale. È il momento che l’amministrazione onori gli impegni presi e avvii subito le misure promesse per la tutela del benessere animale.”
